Passione e sogni: il trapanese Montalto fa impazzire Terni

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A volte per rinascere basta poco, una città che ti ama, una curva che impazzisce per ogni tuo gol e la grande caparbietà nel ritrovare ciò che avevi perso due stagioni fa dopo la promozione sfiorata all’ultimo contro il Pescara. Lo sa bene Adriano Montalto, bomber di professione a cui il gol è mancato come l’aria nella passata stagione.

Lui nato e cresciuto a Trapani, con il pallone come compagno di vita; giovanili Noir poi il grande salto tra i professionisti e il giro d’Italia che lo ha visto passare per Salerno, Ascoli e Grosseto tra le altre. Nel 2015 il sogno nel cassetto diventa realtà, il Trapani si interessa a lui e lo strappa al Martina Franca dove stava segnando valanghe di gol ed era un idolo della curva.

Tra alti e bassi la prima e unica stagione granata è un tripudio di emozioni, i gol non arrivano come prima ma ad Adriano probabilmente va bene così perché la squadra per cui tifa va benissimo in campionato e con un gran girone di ritorno arriva fino alla finale playoff. In estate, però, il sogno granata si ferma, si blocca a quella calda sera di Giugno e Adriano è al centro della semi-rivoluzione che coglie i granata.

La Juve Stabia è la più lesta e coglie al volo l’occasione; in Campania le cose non vanno come dovrebbero andare e i minuti a disposizione del bomber trapanese si riducono sensibilmente. La stagione 2016/2017 è sicuramente una tra le più tribolate della carriera di Montalto; ma il sogno non può finire e così la Ternana gli offre una chance enorme: ritornare in Serie B. Valigie in spalla e si ricomincia, altra tappa, altra città, altre emozioni…

A Terni Montalto vive una seconda giovinezza, numero 32 sulle spalle e ruolo di centravanti fisso nell’undici di Pochesci. Ritornano i gol, le corse sotto la curva e le emozioni che soltanto chi gonfia la rete può provare. La stagione va alla grande e i 7 gol realizzati fino a metà Dicembre ne sono la dimostrazione; ma ad Adriano questo non basta e allora ieri decide di entrare nella storia delle “Fere”: con i 4 gol realizzati nella sfida contro la Pro Vercelli è l’unico giocatore della Ternana ad aver fatto un poker in cadetteria. Pazzesco. Con i 4 sigilli di ieri la classifica marcatori lo vede al quarto posto con 11 centri davanti persino a Nestorovski, Dionisi e Ciofani per citarne alcuni.

Adriano torna a gioire e con lui tutta la città di Terni in cerca di una salvezza che vorrebbe dire tanto, vorrebbe dire tutto; città aggrappata ai gol del numero 32 che fa sognare un’intera città…

*foto di proprietà di: Umbria On

 

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