Altra chance sprecata e le altre fuggono via

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Altra chance sprecata e le altre fuggono via; il Trapani pareggia nel derby contro il Siracusa e si allontana sempre più dalla vetta. Calori conferma le anticipazioni della vigilia con Taugourdeau che prende il posto di Palumbo in regia e con il pacchetto difensivo composto da Fazio, Legittimo e Visconti con il ritrovato Marras sulla corsia destra. Dal canto suo il Siracusa propone il classico 4-2-3-1 con Catania alle spalle di Scardina e con cerniera di centrocampo composta da Toscano e Spinelli.

Nella prima frazione i padroni di casa partono subito forte e cercano di controllare il pallone per evitare pericolosi contropiedi dei granata; la formazione di Calori sembra subire troppo all’inizio e la conferma si ha al 14’ quando dopo un ottimo cross di Mancino, Visconti libera l’area piccola ed evita guai peggiori. Azione replay un minuto dopo ma con esito completamente diverso: altro affondo sula corsia mancina e cross basso che Visconti devia sfortunatamente nella sua porta. 1-0 al minuto 14. Proprio nell’azione del gol della formazione aretusea fanno il loro ingresso allo stadio i tifosi granata che iniziano un duello a distanza con la curva del Siracusa lanciando fumogeni sul terreno di gioco; uno di questi viene scagliato nelle vicinanze di Furlan che cade al suolo. Momenti di terrore che passano quando l’estremo difensore dei granata si alza e la gara riprende dopo ben sette minuti di interruzione. Gli uomini di Calori subiscono il contraccolpo dello svantaggio e reagiscono solo con un tiro dal limite di Taugourdeau che Tomei para facile a terra. Nella fase centrale del primo tempo le squadre sembrano non volersi far male con i granata che provano ad innescare Murano e Reginaldo ma senza precisione. Precisione che, al minuto 45, non manca allo stesso numero 11 granata che con un preciso rasoterra dal limite trafigge il portiere della formazione di casa per l’1-1 del Trapani.

Nella ripresa i granata partono forte e tengono in mano le redini del gioco con il Siracusa abbastanza timido nei primi minuti. Supremazia Trapani che dà i suoi frutti al minuto nove quando, dopo un ottimo spunto di Marras, Murano copia-incolla la conclusione del primo tempo e complice la deviazione del palo trova l’1-2 per i granata. Il gol sveglia il Siracusa che cinque minuti dopo sfiora il pari con una girata di testa di Scardina che, dopo aver preso il palo, attraversa tutto lo specchio di porta spegnendosi sul fondo. Girandola di cambi con Sandomenico che rileva Mancino, Dambros-Girasole per Murano-Taugourdeau. Proprio Sandomenico ha una clamorosa chance al 69’ davanti a Furlan ma incredibilmente manda a lato per la disperazione dei tifosi di casa. Il Siracusa pressa e il Trapani non riesce più ad uscire; quando la partita sembrava potersi avviare verso una vittoria dei granata, all’84’ la svolta: doppio tiro ribattuto prima da Furlan e poi dalla difesa granata ma sulla seconda respinta arriva Scardina che in tap-in batte il portiere granata e sigla il 2-2. Partita densa di emozioni al “De Simone” con capovolgimenti da un lato e dall’altro.

Il Trapani rallenta ancora e vede Lecce e Catania fuggire via. Venerdì 29 la sfida verità al “Provinciale” contro i salentini che varrà molto, se non tutto, in termini di promozione.

*foto di proprietà del Trapani Calcio

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