Nulla di fatto al “Provinciale”: Trapani-Lecce finisce 1-1

Nulla di fatto. La partita più importante dell’anno finisce con un pareggio che accontenta solo il Lecce, anche se il Trapani ha provato in tutti i modi a portare i 3 punti a casa. Pre-Partita teso e con alcuni incidenti verificatisi al di fuori del “Provinciale”, nonostante l’assenza dei tifosi salentini, dopo il divieto emanato per la trasferta siciliana. Calori conferma le anticipazioni della vigilia e schiera il solito 3-5-2 con tandem offensivo composto da Murano-Evacuo; Liverani -al diciassettesimo risultato utile consecutivo- schiera un 4-3-3 con Torromino, Costa Ferreira e Caturano davanti.
Nella prima frazione subito un lampo che ammutolisce il “Provinciale”: al 5’ Mancosu esplode un destro da 30 metri che si spegne all’incrocio dei pali alle spalle di Furlan. 0-1 Lecce e granata costretti subito a rincorrere. Dopo lo svantaggio, gli uomini di Calori non hanno una pronta reazione e si adeguano al ritmo blando della formazione di Liverani con un Cosenza in difesa praticamente perfetto che annulla Murano ed Evacuo. Al 34’ da un lancio di Bastoni da centrocampo, Murano è più lesto di tutti a scattare sulla linea del fuorigioco anticipando Perucchini e depositando il pallone in rete dopo un lob morbidissimo. Il “Provinciale” da quel momento diventa una bolgia e spinge i granata verso un successo che vorrebbe dire -5 in classifica.
La ripresa si apre con un cambio nella formazione salentina: Tsonev rileva il febbricitante Costa Ferreira e si mette sulle tracce di Palumbo, costringendo i granata al lancio lungo con i difensori. Al 48’ subito un pericolo per la difesa del Trapani con il Lecce che sfiora il gol dopo un gran tiro che si spegne di poco a lato. I granata dopo un inizio in sordina cominciano a macinare gioco con il solito Marras che mette un’infinità di cross in mezzo, la maggior parte di questi però non sono precisi e si concludono in un nulla di fatto. Al 61’, dopo una grandissima azione personale del numero 26 granata e dopo un uno-due con Murano, lo stesso Marras sfiora un eurogol con un pallonetto di destro che si spegne di poco a lato con i tifosi granata che avevano già gridato al gol. La partita diventa bellissima e ci sono occasioni da un lato e dall’altro con le due squadre che si allungano e lasciano numerosi spazi per le azioni offensive. In una di queste il Lecce sfiora il goal con Furlan che compie un autentico miracolo su un tiro ravvicinato; un minuto dopo l’episodio che potrebbe cambiare il match: Evacuo anticipa Cosenza che lo stende con una testata in pieno volto ma incredibilmente il direttore di gara lascia proseguire. Dal 75’ al 79’ il Trapani sfiora per due volte il vantaggio: prima Maracchi anticipa tutti e mette a lato, poi Marras con un sinistro a giro su cui Perucchini compie una parata incredibile e devia in angolo. Da lì in poi i granata accusano la stanchezza e rischiano di capitolare su due contropiedi del Lecce su cui Furlan si supera con due interventi miracolosi entrambi su Torromino.
Bellissima partita al “Provinciale” dove le due squadre hanno dato il tutto e per tutto. Forse ci si aspettava una maggiore convinzione e incisività dei granata sotto porta in modo tale da riaprire il discorso promozione che, in virtù di questo pareggio, vede Lecce e Catania nettamente avanti al Trapani…

*foto di proprietà del Trapani Calcio