Trapani, Prese a calci il suo cane in strada: rinviato a giudizio

Trapani. I fatti risalgono ad aprile del 2016. Un uomo passeggiava davanti lo stadio provinciale con il proprio cane di razza Golden Retriever. Il cane però camminava molto lentamente. A quel punto l’uomo ha cominciato “a strattonarlo violentemente con il guinzaglio, colpendolo varie volte al muso con calci e sollevandolo per il collo con violenza mediante lo stesso guinzaglio.”

Alla scena assistì un cittadino che intervenne furiosamente ed immediatamente in difesa del cane. I toni si alzarono in pochi secondi e l’uomo decise di allontanarsi frettolosamente con il proprio cane. Poco dopo però, venne fermato ed identificato dai Carabinieri. Il testimone decise di informare del fatto Enrico Rizzi, Presidente Nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali.

Rizzi, raccolta la documentazione, si recò in Procura a Trapani per denunciare l’uomo, ottenendo  anche un colloquio con il Pubblico Ministero Dott. Andrea Tarondo. Quest’ultimo adesso, concluse le indagini, ha deciso di rinviare a giudizio S.D. (sue iniziali), classe 1948, che il prossimo 4 aprile dovrà comparire innanzi al Tribunale di Trapani per rispondere del reato di maltrattamento di animali. L’uomo, rischia una condanna fino a due anni di reclusione ed una multa da 5 a 30 mila euro.

Enrico Rizzi, Presidente del NOITA Onlus, ha già dato mandato al legale dell’associazione, Avv. Alessio Cugini del foro di Roma, di predisporre tutti gli atti per la costituzione di parte civile nell’instaurando processo penale.