Custonaci partecipa al Bando per progetti standard del Programma ENI di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Tunisia 2014

Il Comune di Custonaci ha partecipato al primo bando lanciato dalla Regione Siciliana sul Programma ENI di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Tunisia 2014/2020 che mira a stimolare la collaborazione e la nascita di partenariati fra le due sponde del Mediterraneo (e, in particolare, la Sicilia e la Tunisia), aprendo nuove opportunità di crescita ed occupazione per uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

La proposta progettuale dal titolo “Interventi di mitigazione e adattamento degli effetti del cambiamento climatico sugli ambienti marini e costieri attraverso azioni di Ingegneria Naturalistica” rientra nell’obiettivo tematico “Protezione dell’ambiente e adattamento ai cambiamenti climatici” ed è stata presentata dal Comune di Custonaci (in qualità di capofila) in partenariato con altri importanti enti. Il Comune di Custonaci è l’unico comune in Sicilia che ha già effettuato interventi di recupero ambientale con posidonia spiaggiata. Fondamentale è stato l’intervento tecnico dell’Ing. Gianluigi Pirrera, esperto di recupero ambientale e desertificazione.

Per la Tunisia i partner di progetto sono: l’Association Nationale de Développement Durable et de la Conservation de la Vie Sauvage e l’Université de Tunis El Manar, Faculté des Sciences de Tunis; per la Sicilia il Comune di Custonaci, l’Università degli Studi di Palermo e la società Biosurvey S.r.l.

Il progetto propone una serie di azioni a tutela dell’ambiente marino e costiero dove sviluppare sistemi e tecnologie congiunte a livello transfrontaliero Sicilia – Tunisia, tese a mitigare gli effetti del cambiamento climatico – quali l’erosione delle coste, la desertificazione ed il dissesto idrogeologico – adottando una strategia di sviluppo basata sull’aumento della capacità di resilienza degli ecosistemi. Sono previste azioni specifiche di mitigazione in zone degradate della fascia costiera, sia marina che terrestre, con l’obiettivo di contrastare i processi di erosione, attraverso l’incremento di vegetazione e l’uso di specifiche opere di intercettazione ed accumulo di sabbia e sedimenti.

In particolare, saranno effettuati interventi e azioni tendenti a tutelare e mantenere le praterie di Posidonia oceanica per la protezione dei fondali sabbiosi ed a ripristinare e consolidare i sistemi dunali e retrodunali.

Saranno messe in atto tecniche e azioni proprie dell’Ingegneria Naturalistica che, com’è noto, propone opere di basso impatto ambientale in grado di innescare processi di rinaturalizzazione, favorendo la biodiversità e il recupero ambientale e del paesaggio sommerso ed emerso. Infatti, la conservazione e il ripristino della vegetazione negli habitat costieri, marine e terrestri, attraverso soluzioni eco-ingegneristiche per la protezione delle coste offrono una promettente strategia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Il progetto, per un importo complessivo di € 1.200.000, sarà cofinanziato dai partner per il 10%. L’impegno del Comune di Custonaci in particolare sarà di € 14.000,00. La prima fase dell’Avviso prevedeva la presentazione delle proposta progettuale attraverso una nota sintetica che è stata redatta in lingua francese; superata la prima fase sarà progettato in via definitiva.