Pallacanestro Trapani, Roma si impone 86-78

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La Lighthouse non riesce nell’impresa di espugnare il Palatiziano di Roma e cede al cospetto di una coriacea Virtus 86-78. La partita è stata quasi sempre condotta dai padroni di casa che hanno avuto il merito di non disunirsi quando Trapani sembrava potesse avere il sopravvento. In un match che si è dipanato sui binari della parità, nell’ultimo minuto, la Virtus ha messo in campo un po’ di grinta e determinazione in più che le ha permesso di portare a casa i due punti. Quinta sconfitta consecutiva per i granata. Tra i singoli prestazione superba di Lee Roberts, autore di 16 punti e 8 rimbalzi.

1°Quarto: La Virtus Roma schiera in quintetto Chessa, Roberts, Thomas, Landi e Baldasso. La Lighthouse risponde con Jefferson, Viglianisi, Ganeto, Perry e Renzi. Il primo canestro del match è di Trapani con la tripla di Perry. Immediata la risposta di Roma con il contropiede di Thomas. Il primo break del match è dei padroni di casa che con un 5-0 fulmineo si portano sul 9-5 dopo 3’ di gioco. I granata rispondono con Perry e Viglianisi, ma la Virtus non si lascia sorprendere e costringe coach Ducarello al time out sul 13-9 dopo 5’ di gioco. All’uscita dal time out, i granata si rimettono subito a contatto con delle buone difese e dei preziosi canestri dal post basso di Renzi. Sul finire della frazione la Virtus riesce comunque ad acquisire un buon margine con la tripla sullo scadere di Maresca. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 26-21.

2°Quarto: In apertura di quarto è subito contropiede per la Virtus Roma. Dall’altra parte Bossi realizza due canestri consecutivi in penetrazione, ma Roma nonostante la poca fluidità in attacco riesce sempre a trovare il fondo della retina. 32-25 al 13’. I granata riescono a riportarsi sotto di 3 lunghezze con il long two di Jefferson, i liberi di Viglianisi e il canestro di Perry. Immediato però arriva il contro break della Virtus che con 5 punti in fila si riporta avanti di 8 lunghezze a 3’ dal riposo lungo. Time out Trapani. Con due triple consecutive di Jefferson e Viglianisi la Lighthouse si riporta sotto di 2 in un amen. Time out Virtus. Sul finire della frazione la Virtus Roma alza il livello difensivo e con due ottimi recuperi piazza l’ennesimo break del match. Le squadre vanno al riposo lungo sul 49-42.

3°Quarto: Al rientro dal riposo lungo è subito Perry a mettere a segno la tripla. Alla risposta di Parente dall’arco, i granata, con tre bellissime azioni, riportano il match in perfetta parità, 52-52. Time out Roma. Jefferson in step back dall’arco firma il nuovo primo vantaggio della Lighthouse, ma dall’altra parte Baldasso segna in transizione. Time out Trapani. Negli ultimi 5 minuti della frazione è grande confusione in campo, con le squadre che chiudono ogni spazio in difesa e gli attacchi che vedono abbassarsi le percentuali al tiro. Nell’ultimo minuto la Virtus Roma ritrova però un buon margine di vantaggio, anche grazie all’ottimo momento di Parente. Il quarto si chiude sul 70-64.

4°Quarto: Il primo canestro della frazione è di Bossi con il fade away dal palleggio. I due tiri liberi di Jefferson e il contropiede di Bossi valgono il nuovo pareggio a quota 70. Time out Roma. Il match va avanti sui botta e risposta di entrambe le squadre, poi negli ultimi due minuti la Virtus Roma, guidata da uno strepitoso Roberts, riesce a piazzare il break decisivo che regala la vittoria ai padroni di casa. Il match termina 86-78.

Virtus Roma VS Lighthouse Trapani: 86-78
Parziali: (26-21; 23-21; 21-22; 16-14)
Virtus Roma: Benetti ne, Thomas 25 (9/11; 1/4), Roberts 16 (6/9; 0/1), Landi 11 (2/3; 1/8), Lucarelli ne, Baldasso 8 (1/2; 2/7), Chessa 5 (1/1; 1/4), Maresca 12 (1/1; 2/3), Basile (0/2 da tre), Parente 9 (0/1; 3/5).
Allenatore: Luca Bechi
Assistenti: Riccardo Esposito e Umberto Zanchi.
Lighthouse Trapani: Perry 14 (4/9, 2/2), Jefferson 21 (2/3, 4/8), Renzi 13 (6/10), Viglianisi 9 (1/1, 1/3), Spizzichini 3 (1/2), Bossi 11 (4/6; 1/1), Testa, Ganeto 3 (1/2, 0/3), Simic, Mollura 4 (1/3; 0/2), Guaiana ne.
Allenatore: Ugo Ducarello.
Assistenti: Daniele Parente e Gregor Fucka

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