Trapani, sommossa all’hotspot di Milo. Feriti tre agenti

Una vera e propria rivolta. Questo quanto successo nella serata di Sabato, attorno alle 19, presso l’hotspot di Milo durante il quale circa sessanta tunisini si sono scagliati contro le forze dell’ordine, una decina, intervenuti sul posto.

Hanno atteso l’ora di cena ma qualcosa è apparso subito insolito: infatti, il gruppo non si è disposto in fila per ritirare il pasto ma ha formato un vero e proprio muro che ha permesso loro di avviare una guerriglia contro i poliziotti, in grado di contenere la folla. Contemporaneamente, all’interno dello stabile, in segno di protesta, è stato appiccato un incendio: in fiamme, materassi e abiti. Inoltre, i maghrebini hanno anche spaccato diverse vetrate e sradicato alcuni infissi della struttura. Alcuni lanci di vetri hanno ferito lievemente tre agenti al viso e alle mani. Per loro otto i giorni di prognosi.

Uno dei tunisini, chiedendo delle cure presso il nosocomio trapanese, è riuscito a dileguarsi e a far perdere traccia di sé.