Prima Categoria, verso Borgo Nuovo- San Vito. Bonfiglio: «Approccio alla gara fondamentale»

Al centro sportivo “Vincenzo Fazzino” di Palermo andrà di scena domani il big match della 17^ giornata tra Borgo Nuovo e San Vito. Una partita che se non è decisiva poco ci manca e che non dirà solo tanto alle dirette avversarie ma anche al resto del girone. Il Borgo Nuovo comanda la classifica a 28 punti con il Fulgatore; staccato di quattro punti ci sono i sanvitesi che occupano il terzo posto. Una classifica corta, avvincente che alla vigilia della sest’ultima della stagione regolare non riesce ad esprimere un verdetto certo, se non l’incertezza.

Ai nostri microfoni i pensieri, le impressioni di mister Giovanni Bonfiglio che commenta così l’impegno di domani: «Sono diverse le insidie che si nascondono nella gara di domani. Da quelle ambientali perché la zona e la squadra concepiscono il calcio sotto l’aspetto agonistico che prevale su quello qualitativo. Dovremo essere bravi a restare lucidi mentalmente».

Al clima euforico del match il San Vito come ci arriva?

«Siamo fermi da quasi tre settimane. Abbiamo riposato da calendario e lo scorso weekend perché imposto dal campionato. Due settimane sono un’eternità ed è un peccato perché ha spezzato il ritmo, avendo vinto l’ultima partita in trasferta contro il Città di Carini che per me resta una buonissima squadra. Purtroppo dovremo fare a meno per squalifica di Amico ma andiamo là con la consapevolezza di giocarcela».

Cosa può fare la differenza in gare così importanti?

«Da parte nostra l’approccio deve essere molto intelligente e non cadere nelle loro provocazioni. Il campo non è dei migliori e tra l’altro non sappiamo nemmeno in quali condizioni lo troveremo viste le piogge incessanti degli ultimi giorni. Ciò non deve essere per noi un alibi perché scenderemo in campo secondo il nostro credo. Che vinca il migliore ma l’impatto sulla gara resta». 

A conclusione, tra i singoli, sia da una parte che dall’altra, chi può deciderla?

«L’assenza di Amico pesa tantissimo ma il collettivo dovrà necessariamente prevalere. Nel Borgo Nuovo attenzione a Di Girolamo».