Super Furlan e il Trapani espugna il “Granillo”: 1-2 a Reggio Calabria

Dopo 95 minuti tiratissimi, il Trapani espugna il “Granillo” di Reggio Calabria e fa suo un match difficilissimo e fondamentale in ottica promozione. La partita, che non era iniziata sotto i migliori auspici per i granata, viene condotta al meglio dagli uomini di Calori ad una vittoria che significa -2 dal Catania e -9 dal Lecce, oggi uscito sconfitto nel match casalingo contro la Juve Stabia (il Lecce deve ancora scontare il turno di riposo, ndr).

Calori conferma il 3-5-2 con l’unica novità rappresentata da Campagnacci al posto di Polidori accanto ad Evacuo a formare il tandem offensivo; mister Maurizi si schiera a specchio con Bianchimano unica punta supportato da Tulissi e capitan Castiglia al centro del campo.

Pronti via e già il Trapani si trova sotto: al 1’ Corapi atterra un avversario in area e Bianchimano dal dischetto trafigge Furlan per l’1-0 reggino. Lo svantaggio scuote i granata di Calori che reagiscono prontamente con Palumbo che all’8’ fa partire un mancino che si spegne a fil di palo dopo ottimo intervento del baby portiere Cucchietti; passano appena 4 minuti e il Trapani pareggia: corner di Palumbo ed Evacuo incorna il pallone per l’1-1 che ristabilisce la parità. Da quel momento in poi comincia lo one man show di Furlan tra i pali: al 18’ nega il vantaggio reggino con un clamoroso intervento col piede su una botta a colpo sicuro di Provenzano; dopo soli 2 minuti è l’altro estremo difensore artefice di una gran parata su colpo di testa di Evacuo. La parte centrale della prima frazione vede le due squadre giocare ad alto ritmo ma senza creare pericoli per le difese avversarie, a contraddire questa monotonia ci prova Corapi con una punizione di 30 metri respinta da Cucchietti sui piedi di Rizzo che clamorosamente non trova l’impatto col pallone che sarebbe valso l’1-2 dei granata. Cambio di campo e Furlan gira la seconda puntata del suo monologo: doppio intervento su Provenzano e Marino (il secondo intervento è da portiere di categoria superiore, ndr).

Nella ripresa Calori stravolge il Trapani inserendo Fazio al posto di Pagliarulo e schierando i suoi con un 4-3-3 che prevede Campagnacci e Marras ai lati di Evacuo. I primi 20 minuti del secondo tempo sono di studio tra le due formazione che non provano lo strappo decisivo che servirebbe ad indirizzare il match da un lato o dall’altro. Al 64’ occasione clamorosa per il Trapani: Scarsella manda incredibilmente fuori il pallone con un colpo di testa a due metri dalla porta avversaria; passano 7 minuti e i granata rischiano la “frittata” con un’indecisione tra Palumbo e Furlan e Tulissi che non ne approfitta e spara altissimo. Al 74’ svolta del match: angolo ribattuto dalla difesa della Reggina sui piedi di Corapi che pennella un cross delizioso per Scarsella che di testa, in tuffo, trafigge Cucchietti. 1-2 granata. La Reggina non ha la forza di reagire e il Trapani amministra facilmente il match ma una dormita all’ultimo minuto giocabile rischia di costare carissima ai granata: Bianchimano si invola contro Furlan che compie l’ennesimo intervento miracoloso e consente agli uomini di Calori di ottenere la vittoria.

Vittoria sofferta ma alla fine meritata per i granata. Migliore in campo l’incredibile Furlan autore di ben 4 interventi salva-risultato. Per la seconda giornata consecutiva i granata rosicchiano punti al Lecce capolista, sono ben 5 punti recuperati nelle ultime due giornate. Le illusioni fanno male ai tifosi, ma sognare non costa nulla…

*foto di proprietà del Trapani Calcio