FERROVIA TRAPANI-PALERMO, Il M5S CHIARISCE

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In merito al ripristino della ferrovia Trapani-Palermo Via Milo il Movimento 5 Stelle vuole informare correttamente i cittadini che “l’ultimazione delle opere è prevista alla fine del 2023”. Non si tratta di nostre affermazioni ma della recente risposta del 13.12.2017 del Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti del Governo Renzi, Riccardo Nencini, alle interrogazioni 4-09346 e 4-17567 di ben otto portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.
Chi oggi tenta di rispedire al mittente l’accusa di essere un “politicante” e vuole “scientemente ignorare fatti concreti” potrà controllare il numero di protocollo del Registro ufficiale del Ministero (47102), e scoprirá che mentire significa proprio gettare fumo negli occhi ai cittadini millantando che: “Raggiungere Trapani in treno sarà possibile, in linea con il cronoprogramma confermato dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio che prevede l’ultimazione delle opere necessarie sulla tratta nel 2020”.
Se ci fosse buona fede, si dovrebbe almeno far mettere d’accordo Ministro e Viceministro sulla vera data di fine lavori, l’uno dice il 2020 e l’altro 2023, chiarendo ai cittadini cosa sia questo “cronoprogramma” di Del Rio.
Facciamo osservare, del resto, che non potrebbe essere altrimenti. Negli atti del Senato, che tutti possono trovare su internet, leggiamo testualmente che “Attualmente è in corso la progettazione e gli affidamenti dei lavori sono previsti per la fine del 2018”. Parlare di fine lavori nel 2020, quando ancora non c’è un progetto esecutivo, significa ignorare i tempi tecnici per l’aggiudicazione dei lavori, per il loro avvio e la conclusione delle opere.
Peraltro, la risposta di Nencini ai senatori del suo schieramento, in questo caso, porta la data del 22 dicembre scorso, una risposta “molto” tardiva, considerato che il quesito era stato posto in occasione della frana del 2013.
Il portavoce del Movimento al Senato Vincenzo Maurizio Santangelo al riguardo ha dichiarato che “E’ evidente il tentativo di far percepire un’accelerazione da parte del governo a ridosso delle elezioni, ma a noi oggi non interessa la polemica sterile, quella serve solo a depistare l’opinione pubblica. In virtù del patto fiduciario con i cittadini, il Movimento 5 Stelle, rivendica di aver fatto quanto di sua competenza dagli “scomodi” banchi dell’opposizione.”
Santangelo ricorda che dopo i primi  smottamenti del 2009, nell’Agosto del 2013, a seguito della frana del 25 febbraio, è stato accolto il nostro ordine del giorno G18.104 sulla tratta ferroviaria Palermo-Trapani Via Milo per impegnare il governo a destinare le somme necessarie al suo ripristino, che consideriamo un atto dovuto per questo territorio, mortificato da anni di incuria nella politica dei trasporti e delle infrastrutture.”
La dedizione e la serietà con la quale ogni giorno portiamo avanti la nostra attività sul territorio ci impone di non avallare comportamenti politici che si traducono in previsioni “bislacche”, contraddette dagli stessi documenti ufficiali del Governo che sono a disposizione di tutti cittadini e degli organi di informazione. L’unica amara realtà oggi è che gli atti ufficiali non sono per nulla rassicuranti per cittadini, pendolari, operatori turistici e, in definitiva, per tutto il territorio.
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