Sigel Marsala, scontro dalle mille insidie con l’ultima della classe Volalto

Quella di domenica sarà, liberi di pensare il contrario, la gara più difficile dell’anno. Contro il fanalino di coda, impregnato di mille significati, colorato di mille sfumature, il confronto con le casertane potrebbe valere anche un intero campionato. Sulla scia dell’entusiasmo potrebbe accendere definitivamente la santabarbara di quelle speranze mai riposte, dure a morire. Di fronte la Sigel verrà a trovarsi un’avversaria in piena crisi d’identità, ma decisa a non mollare. Un gatto dalle sette vite, se è vero che la compagine rosanero alcuni giorni addietro ha richiamato in panchina quell’Arcangelo Madonna che nel girone d’andata aveva sostituito il serbo Dragan Nešić all’indomani della sconfitta patita al PalaBellina. Madonna, a sua volta, dopo sole sette partite aveva lasciato il posto a Massimo Monfreda. Sollevato quindi dall’incarico, con il reintegro dell’intero staff tecnico legato proprio a Madonna. Sette giorni fa, dopo i segnali di ripresa delle settimane precedenti, la Volalto ha ceduto di schianto a Collegno.

Rassegnazione? Nemmeno l’ombra: la società campana dimostra ancora di crederci, evitando quella caduta libera che in altre realtà avrebbe forse già condizionato tutto l’ambiente. A Caserta daranno la giusta importanza allo “scontro diretto” di Domenica. La stessa che daranno le azzurre, consapevoli di essere arrivate davanti a quel bivio che potrebbe rendere meraviglioso il finale della storia.