Esplosione a Catania: tra le vittime anche un trapanese

Drammatica serata nel capoluogo siciliano. In via Garibaldi, in pieno centro storico, vi è stata un’esplosione scatenata a quanto pare da una fuga di gas in una piccola officina che riparava biciclette.

La chiamata ai Vigili del Fuoco è stata effettuata dai vicini che, insospettiti dalla puzza di gas, non avrebbero esitato a chiamare il 115; una volta arrivata sul luogo la squadra ha cercato di aprire il garage dell’officina e proprio in quel momento sarebbe avvenuta l’esplosione. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che il proprietario dell’officina aveva deciso di togliersi la vita lasciando volontariamente il gas aperto, nonostante ciò si rincorrono varie ipotesi al momento e la Procura ha aperto un’inchiesta.

I quattro Vigili che hanno tentato di aprire il garage sono stati trasportati subito in ospedale per essere rianimati ma due di loro purtroppo hanno perso la vita, mentre gli altri due sarebbero ricoverati in gravissime condizioni. Oltre alle due vittime del 115 vi è un’altra vittima trovata all’interno dell’officina, dovrebbe trattarsi del proprietario della stessa. Sul posto è subito intervenuto il sindaco di Catania Enzo Bianco: “È una tragedia. Non c’è altro da aggiungere se non l’abbraccio dovuto al corpo dei Vigili del Fuoco”.

Tra le vittime, purtroppo, un trapanese. Si tratta di Giorgio Grammatico, classe 1981 e padre di un bambino. Tra il 2000 e il 2004 aveva anche vestito la maglia granata del Trapani Calcio nel campionato d’Eccellenza.

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