Aifa incontra il direttore sanitario dell’Ospedale Sant’Antonio Abate Trapani

In data odierna una delegazione dell’Associazione Aifa (Associazione Italiana Famiglie ADHD) Onlus Trapani – Sicilia è stata ricevuta dal Direttore Sanitario dell’Ospedale Sant’Antonio Abate Trapani Dott.ssa Maria Concetta Martonara.

Di seguito una nota integrale dell’ Associazione Aida:

La Dottoressa Martorana in virtù di un mandato ricevuto da parte del Dr.Giovanni Bavetta, Commissario straordinario dell’ASP-TP, persona molto attenta ai bisogni sanitari del territorio della Provincia, ha voluto Ascoltare il referente dell’Aifa Onlus Trapani, che si è presentato con una ristretta delegazione. Il referente Urso Antonino fa presente che la Dottoressa ha voluto ascoltarci per conoscere dai diretti interessati, Genitori – Famiglie e rappresentanti dell’Associazione Aifa Onlus di Trapani – Sicilia, quali erano i reali bisogni da nostro punto di osservazione.

Ma soprattutto ha voluto sapere quali erano i reali bisogni dei Bambini ADHD con le loro Comorbilità sempre dal nostro punto di vista. Siamo rimasti contenti dell’incontro ed abbiamo fatto presente che per noi rappresenta Fondamentale e Primario avere a Trapani, un Centro di Riferimento per l’ADHD.

Abbiamo aggiunto che in una Provincia con 450 mila circa abitanti e dove secondo le percentuali indicati dalla SINPIA (Società Italiana NeuroPsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza) i Bambini in Età Evolutiva afflitti da ADHD e Disturbi dirompenti sono circa il 4% in generale.

Inoltre, in una Provincia con una popolazione scolastica di 54.492 alunni, secondo le stime Sinpia (e non solo), potenzialmente vi dovrebbero essere afflitti circa 2,180 tra bambini e adolescenti. Ecco una delle ragioni per cui è necessario avere a Trapani un Centro di Riferimento per l’Adhd, dove poter ricevere una Diagnosi “Completa e Certa” e dove poter intraprendere una Terapia specifica, la Cognitivo Comportamentale, presso una struttura Pubblica.

Infatti, abbiamo anche aggiunto che tra le Terapie previste per i bambini ADHD rientra la Terapia “Cognitivo Comportamentale” che purtroppo non è possibile attuarla presso l’Asp-TP, perché non prevista in Pianta organica una figura professionale di questo tipo. Ecco un’altra ragione per cui noi genitori siamo costretti a farci carico delle spese presso dei professionisti privati. Nel corso dell’Incontro abbiamo inoltre fatto presente che nell’ambito della nostra Associazione vi sono tanti genitori che hanno ricevuto Diagnosi e Terapie da attuare, e l’hanno ricevuta da diversi Centri d’Italia, mentre altri ancora sono inseriti in liste di attese, che durano dai tre ai sei mesi minimo, per poter fare una Visita Ambulatoriale oppure un Ricovero dalla durata che varia dai cinque ai dieci giorni.

I Centri di Riferimento che noi attualmente indichiamo di andare si trovano a Messina, Troina (CL), Pisa, Cagliari, Padova, Milano ect. ect.. Quindi una famiglia è costretta a farsi carico di ulteriore spese di Viaggio e Soggiorno per conoscere esattamente qual’è il reale problema che affligge il proprio figlio/a. Questa è una ulteriore ragione della necessità di un Centro a Trapani. Altro argomento segnalato alla Dott.ssa Martorana è stato la necessità di un potenziamento di Neuropsichiatri Infantili.

Infatti, abbiamo fatto sapere alla Dott.ssa Martorana che ad un incontro con il Dr. Bavetta ci aveva fatto sapere che stava facendo in modo, attraverso la mobilità, che arrivasse a Trapani in anticipo nel 2017 e non nel 2009 per come previsto dai loro programmi un nuovo Neuropsichiatra Infantile. Infine, abbiamo evidenziato l’importanza della Formazione sia per il personale Sanitario che per il personale della Scuola che per i Genitori. L’Adhd ed i Disturbi da Comportamento dirompenti sono dei Disturbi talmente complessi che richiedono interventi multidisciplinari con terapie multimodali che accompagnati da formazione, competenze e strategie specifiche si possono riuscire a far ottenere degli ottimi risultati, consentendo ai Bambini e Adolescenti affetti di poter migliorare la loro qualità di Vita ed avere una reale e serena “Inclusione”
nella vita familiare, scolastica e sociale.

Condividi: