Trapani, 27 e 28 Marzo una mostra Fotografica : “I due volti” di Sergio Cancelliere

Il 27 ed il 28 marzo, dalle ore 18 alle ore 22, durante le processioni della “Madre Pietà dei Massari” e della “Madre Pietà del Popolo”, al “Cortile dell’Arco” (sito in Trapani in via Gen. E. Fardella n. 31, a pochi passi – “Dietro l’angolo” – dalla chiesa delle Anime Sante del Purgatorio) sarà esposta la mostra fotografica “I due volti” di Sergio Cancelliere (allego locandina / invito).

 

Dietro l’angolo 2018” : è un iniziativa in appendice alle manifestazioni per la “Settimana Santa” trapanese.

Un modo rispettoso ma originale ed alternativo per vivere attraverso mostre fotografiche, creazioni artistiche estemporanee e piccole degustazioni di prodotti tipici la Processione dei Misteri di Trapani​ e gli eventi ufficiali ad essa collegati (“Scinnute”, Processioni delle Madonne, Processione del Cristo Risorto, ecc.), il tutto a pochi metri – appunto : “#dietrolangolo” –  dalla Chiesa del Purgatorio, sede dei Misteri.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

 

Il “Cortile dell’arco” vuole proporsi come centro di incontro culturale e turistico per dare uno spazio e una voce a chi ha idee originali, qualcosa da dire o mostrare.

Un posto dove potere alloggiare e contemporaneamente realizzare o esporre i propri lavori.

 

I prossimi eventi in programma

Il 29 e 30 marzo : “Sacro&Profano”, immagini a colore e in bianco e nero di Giorgio e Giovanna Vacirca.

 

Eventi passati :

Il 16 marzo è stato inaugurato il progetto “Dietro l’angolo 2018” con l’allestimento della mostra fotografica “Meomories of a Ortolan” di Clara Daidone, la creazione estemporanea dell’artista Raffaele Giacalone “OttoLeone”, le emozioni in video del filmmaker Vito Sugameli e la degustazione di pane Olio Extravergine di Oliva locale​.

La mostra è stata aperta anche il 20 ed il 21 marzo e, probabilmente, sarà nuovamente esposta l’1 aprile in occasione della Processione del Cristo Risorto.

 

Il progetto : lo scopo principale è quello di recuperare i luoghi del centro storico di Trapani, un tempo veri centri di vita sociale e culturale, oggi abbandonati per renderli nuovamente fruibili.

Creare un’occasione di incontro tra artisti, artigiani e produttori locali con i cittadini ed i turisti, dando uno spazio a chi voglia allestite piccole mostre pittoriche e fotografiche.

 

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare la nostra pagina Facebook “@cortiledellarco.trapani”.

 

IL CORTILE

Il cortile dell’arco è un piccolo e tipico cortiletto situato nel cuore del centro storico di Trapani.

Da poco ristrutturato dalle sapienti mani di artigiani locali con il ripristino dei suoi elementi originali (la scala in pietra “alla trapanese” e la copertura in travi in legno e mattoni in cotto) o con la sostituzione nel rispetto della tradizione di quanto andato perduto nel tempo (basolato in pietra e piastrelle decorate) ed adornato con piante autoctone (limoni, ulivi, piante aromatiche e fiori di campo).

 

Le vecchie case di tipo mediterraneo da sempre sono state caratterizzate dalla presenza del cortile interno, derivante dal peristilium romano e dalla corte araba dove si svolgeva la vita di una comunità legata da affinità familiari o professionali: l’accesso al cortile è delimitato e separato dalla via da un arco che immette nella skifa, un androne stretto, senza porte, coperto da volta a botte o da un solaio di legno, con chiari riferimenti islamici.

 

 

La Scala in pietra alla trapanese :

È una tipologia di scala, tipica di Trapani, successivamente diffusa anche in altre parti della Sicilia.

Si tratta di una particolare scala sospesa di pietra monoblocco a vista, delle locali cave, tipica dell’architettura civile trapanese dall’Ottocento, fino alla prima metà del novecento.

Invece che di una scala sospesa a vite, è a cassa perimetrale quadrata, con i gradini in pietra autoportante a sbalzo e nucleo centrale vuoto, che rivelano una evidente relazione proprio nella concezione tecnologica.

Nella forma più semplice è costituita da un’unica rampa di ampiezza limitata, ma può giungere a modelli con più complesse caratteristiche geometriche e formali.

In qualche caso è stata realizzata anche con rampe di tipo elicoidale.