Pomeriggio da incubo per i granata: la Virtus Francavilla vince 2-0

Pomeriggio da incubo. Il Trapani perde a Francavilla Fontana e vede il Lecce scappare via a +5 in virtù della vittoria dei salentini al “Granillo” di Reggio Calabria. Granata mai davvero pericolosi in area avversaria con gli attaccanti che hanno fatto fatica a trovare l’incursione giusta per trafiggere il portiere pugliese; in attesa del Catania, impegnata nel Monday night, il Trapani interrompe bruscamente la sua rincorsa con una sconfitta sorprendente vista la sterilità offensiva della Virtus che in casa non segnava dal 17 Dicembre.

Calori schiera Palumbo in regia con ai suoi lati Scarsella e Steffè, in difesa si rivedono Drudi (uscito anzitempo per un infortunio apparentemente grave, ndr) e Silvestri; la Virtus di mister D’Agostino opta per il classico 3-5-2 con Partipilo e Anastasi come tandem offensivo.

La prima frazione vede la Virtus imporre subito il ritmo del match e provare la prima conclusione dopo appena 6 minuti con Partipilo che calcia debolmente; al 16’ potenziale palla-gol per i granata con un affondo di Visconti sull’out mancino che innesca Murano anticipato però dalla difesa di casa. Al 21’ la più grande chance di tutto il match per i granata: prima Scarsella ci prova ma il suo tiro viene ribattuto, poi sul susseguente cross Evacuo di testa centra la porta ma la palla viene spazzata sulla linea di porta per la disperazione di Calori che stava già per esultare. La Virtus Francavilla nella parte centrale del primo tempo molla un po’ la presa e il Trapani viene fuori e rischia di passare al 31’ con Murano che, da ottima posizione, manda incredibilmente fuori con un colpo di testa impreciso. Al 36’ altra occasione granata sugli sviluppi di un corner ma il colpo di testa di Silvestri si spegne sul fondo dopo una deviazione (non vista dall’arbitro che assegna rimessa dal fondo, ndr). A 2’ dalla fine della prima frazione, la formazione di casa si rende di nuovo pericolosa con un contropiede non finalizzato al meglio da Anastasi che calcia a giro da fuori area non centrando o specchio della porta.

Nella ripresa il Trapani entra molle e senza determinazione in campo e il centro del ring viene preso dalla compagine pugliese che non rischia praticamente nulla nella ripresa e domina per tutta la frazione. Al 65’ la supremazia della Virtus viene premiata con un calcio di rigore a favore per fallo di mani di Fazio su un tiro di Triarico: dal dischetto si presenta Anastasi che incrocia la conclusione ma trova un riflesso straordinario di Furlan che nega la gioia al numero 9 di casa. Nonostante il rigore sbagliato la Virtus Francavilla continua a spingere e il Trapani non riesce a reagire; Calori le prova tutte con Minelli alle spalle di Polidori e Murano e una difesa a quattro. All’81 la svolta del match: Albertini (appena entrato, ndr) trova impreparato Visconti sulla corsia mancina e crossa teso in mezzo dove Biason è più lesto di tutti e trafigge Furlan con un comodo tap-in. Il Trapani esce di scena e al 92’ incassa il raddoppio: contropiede finalizzato al meglio dall’ex Madonia e granata che interrompono così la loro corsa verso la promozione.

Stop pesante ma meritato per gli uomini di Calori che non hanno mai trovato il bandolo della matassa al “Fanuzzi” di Brindisi; tre punti pesanti per la Virtus che adesso sogna i playoff e involontariamente da un favore ai cugini salentini.

*foto di proprietà del Trapani Calcio