Un brutto Trapani pareggia contro la Fidelis Andria: al “Provinciale” è 1-1

Il Trapani non riesce a ripartire. Dopo la sconfitta di settimana scorsa contro la Virtus Francavilla, i granata non riescono ad andare oltre l’1-1 tra le mura del “Provinciale”. Gli uomini di Calori vedono così scappare via sia Catania che Lecce, vittoriose rispettivamente contro Akragas e Racing Fondi. Partita interpretata male sin dall’inizio dai padroni di casa che hanno affrontato un’ottima Fidelis; per la formazione pugliese è il sesto risultato utile consecutivo ed ennesima big del campionato fermata in trasferta (era già successo contro il Lecce al “Via del Mare”, ndr).

Quando il cronometro segna appena il 4’ minuto la formazione ospite passa in vantaggio: punizione sulla linea laterale battuta egregiamente e Quinto, lasciato colpevolmente solo dalla difesa granata, batte Furlan con un preciso colpo di testa. Il gol non riesce a scuotere il Trapani che ci prova subito con Palumbo ma il suo mancino viene deviato in angolo da un’attenta difesa ospite. Nei primi 20’ i granata non riescono a contenere l’avanzata degli uomini di Papagni che trovano facilmente gli sbocchi offensivi con Taurino abile a muoversi lungo tutto l’arco offensivo. Al 22’ la formazione di casa trova, un po’ a sorpresa, il pareggio: cross sull’out mancino di Palumbo e lo sfortunato Colella anticipa di testa il proprio portiere e insacca nella sua porta nonostante il tentativo in extremis di Abruzzese. Il gol del pareggio ridà animo ai granata che 4 minuti dopo sfiorano il vantaggio ma né Evacuo né Pagliarulo riescono nel facile tap-in di testa. Le emozioni del primo tempo sono tutte qui con un Trapani spento e poco lucido in fase di possesso e in costante difficoltà a centrocampo dove Corapi, Palumbo e Scarsella non riescono ad arginare le manovre offensive della Fidelis Andria.

La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo con il solito Evacuo a lottare contro tutta la retroguardia ospite vista la poca lucidità odierna di Polidori. Al 61’ episodio chiave del match: Evacuo in tuffo di testa riesce a superare Cilli e insaccare per il vantaggio granata; il gol viene visto da tutto lo stadio tranne che dall’arbitro che incredibilmente lascia proseguire il gioco scatenando l’ira del pubblico di casa e di tutti i giocatori granata. Il marasma per il gol annullato riaccende ancora di più gli animi in gara, con i calciatori granata visibilmente tesi per l’ennesimo torto arbitrale della stagione. Al 72’ la Fidelis torna a bussare dalle parti di Furlan grazie ad una pennellata di Lattanzio su punizione che si spegne di poco alta sopra la traversa. Al 91’ però il match potrebbe assumere una forma diversa: angolo di Palumbo e Steffè, appena entrato, manca clamorosamente l’impatto col pallone a tu per tu con l’estremo difensore degli ospiti.

A fine gara mister Calori, visibilmente insoddisfatto del risultato ottenuto, analizza così il match: “Abbiamo fatto una prestazione nervosa. Siamo stati poco lucidi e molto imprecisi; di sicuro il gol preso a inizio gara ha indirizzato il match. Abbiamo avuto la foga di vincere e questo ci ha portato ad essere poco concreti in alcune occasioni; abbiamo sofferto nel reparto centrale del campo e con l’inserimento finale di Girasole speravo di dare freschezza in mezzo.”

Dal canto suo mister Papagni gongola per il sesto risultato utile ottenuto dalla sua Fidelis, che la proietta fuori dalla zona calda della classifica: “Abbiamo giocato bene e affrontato la gara come l’avevamo preparata. Potevamo anche ottenere qualcosa in più ma va bene così in un campo così difficile”.

Per i granata di Calori, fischiati a fine gara, adesso c’è il derby di lunedì sera contro il Catania al “Massimino”; sfida sicuramente resa meno “nobile” visti gli ultimi risultati del Trapani.

*foto di proprietà del Trapani Calcio