L’ex consigliere Francesco Salone rinviato a giudizio

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il Gip di Trapani Emanuele Cersosimo si è pronunciato sulla richiesta di rinvio a giudizio presentata nei mesi scorsi dalla Procura di Trapani  nei confronti di Francesco Salone, ex consigliere comunale accusato di truffa ai danni del Comune di Trapani.

 

Secondo gli inquirenti, l’ex consigliere avrebbe “documentato un fittizio rapporto di lavoro con un ristorante-pescheria di San Vito lo Capo, il Delfino, al fine di maturare rimborsi illeciti dal Comune di Trapani in virtù dell’art. 20, comma 5 della legge regionale 30/2000”.

Salone, aveva sempre respinto le accuse specificando che si trattava di un rapporto  di lavoro, instaurato ed esaurito effettivamente in quel periodo, con una impresa di San Vito Lo Capo per un progetto di marketing e di fattibilità per l’avvio di un’attività turistica.

Intoro alle 14:00 di oggi  il giudice si è espresso ritenendo che la richiesta di rinvio a giudizio è fondata e che l’ex consigliere dovrà andare a processo.

Come è noto Francesco Salone, ex consigliere comunale a Trapani, era in procinto di candidarsi in una delle liste, quella dei “Futuristi”, in appoggio al candidato Sindaco Tranchida. La possibilità era legata alle decisioni della magistratura.

Il verdetto del Gip porterebbe ad una sua rinuncia. Salone comunque rimane il rappresentante trapanese dei “Futuristi”, il movimento politico di destra che ha come leader Nicola Cristaldi, sindaco di Mazara ed ex presidente dell’assemblea regionale siciliana.  In questa unica veste sicuramente continuerà a fare campagna elettorale per Tranchida, a cominciare dalla composizione della lista.