SALONE CONFERMA: NON SARO’ CANDIDATO AVANTI CON TRANCHIDA

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Francesco Salone conferma il suo ritiro da candidato nella prossima consultazione amministrativa a Trapani.

Lo fa con un comunicato stampa nel quale, di fatto, conferma quanto avevamo anticipato ieri in coda alla notizia del suo rinvio a giudizio con la pesante accusa di truffa nei confronti del comune di Trapani. Come è noto, secondo l’accusa avrebbe documentato un fittizio rapporto di lavoro con un ristorante-pescheria di San Vito lo Capo, il Delfino, al fine di maturare rimborsi illeciti dal Comune di Trapani”.

Salone, come appare ovvio e scontato, si dice innocente,  certo che in sede processuale “ i fatti saranno ben chiariti; esprime piena fiducia nella magistratura e l’intima consapevolezza di non aver commesso alcun atto illecito”. A questo punto del comunicato Salone sente la necessità di aggiungere di essere “ l’unico consigliere comunale a essere stato dipendente di un’azienda soltanto per 15 mesi e non per tutti i cinque anni del mandato”, una precisazione che sembra rivolta alla magistratura a guardare oltre e soprattutto nei confronti di altri ex consiglieri comunali.

Il comunicato si conclude con la parte politica. Con la conferma del suo pieno appoggio al candidato sindaco Giacomo Tranchida: “ non gli farò mancare il mio sostegno elettorale e quello dei miei amici. Sarò in prima linea nel sostegno della lista civica Futuristi”, collegata, ovviamente, con Tranchida. Una lista che rappresenta la punta estrema della destra avendo come leader provinciale l’attuale sindaco di Mazara Nicola Cristaldi, già Movimento Sociale e Alleanza Nazionale. Cristaldi è stato anche presidente dell’assemblea regionale siciliana eletto nelle liste del Popolo delle Libertà.

                                                                                            Aldo Virzì