Consigli Comunali sciolti per infiltrazioni mafiose: Baldo Gucciardi primo firmatario di tre emendamenti volti a tutelare le comunità coinvolte

Abbiamo il dovere di tutelare le comunità in cui i Consigli Comunali sono stati sciolti in conseguenza a fenomeni di infiltrazioni e condizionamento di tipo mafioso. Lo dico da primo firmatario dei tre emendamenti approvati questa notte in Commissione Bilancio”.
L’On. Baldo Gucciardi torna ad affrontare un argomento di particolare rilievo al quale si è dedicato, in parte, nelle scorse settimane, e specifica la natura dei tre enendamenti che prevedono, nello specifico:
1. Il riconoscimento di zona Franca per la legalità per i Comuni sottoposti ai provvedimenti di scioglimento per infiltrazione mafiosa;
2. L’accantonamento  di 1.000.000 di Euro che sarà ripartito in proporzione alla popolazione residente, a favore dei Comuni commissariati alla data di entrata in vigore della presente legge ai sensi dell’art. 143 del D. Lgs. n. 267/2000;
3. L’accantonamento di una quota dei tetti di spesa, fino a un massimo del 0,5%, come budget delle singole strutture private accreditate che, sulla base di sentenza almeno di secondo grado, risultino essere state vittime di richieste estorsive. Con decreto del Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore regionale per la Salute, previa deliberazione della Giunta regionale, sono definite le modalità di ripartizione delle predette somme”.
“Ritengo indispensabile dare sostegno alle Amministrazioni Attive per poter chiudere i Bilanci – ribadisce l’On. Gucciardi – e alle aziende presenti nei territori fortemente condizionati dalla mafia, che hanno il coraggio di denunciare per combatterla, innescando un circolo virtuoso che abbia come obiettivo la crescita socio-culturale degli stessi territori oppressi dal fenomeno”.