Monday night al “Massimino”: Catania e Trapani si giocano (quasi) tutto

Vigilia del Monday night in Serie C. Domani sera al “Massimino” andrà in scena il derby siculo tra Catania e Trapani. Padroni di casa che arrivano al match reduci da otto risultati utili consecutivi collezionati dopo la pesante sconfitta per 5-0 in casa del Monopoli; i granata sono reduci da un punto in due gare e hanno perso terreno nei confronti delle due dirette concorrenti alla promozione: lo stesso Catania e il Lecce di Liverani.

Dopo il pareggio casalingo rimediato contro la Fidelis Andria, con l’episodio dubbio del gol-non gol di Evacuo, il Trapani ha perso certezze ma soprattutto punti; sono ben 5 i punti lasciati per strada nelle ultime due partite disputate, troppi per una squadra reduce da una fantastica rimonta ma, apparentemente, spentasi sul più bello. Il derby arriva in un momento chiave, con il turno di riposo del Lecce che permetterà ad una delle due formazioni di accorciare in vetta (il pareggio farebbe felici solo i salentini, ndr); come confessato dallo stesso Calori in conferenza si tratterà di una sorta di “playoff anticipato” anche se, come chiarisce lo stesso tecnico granata: “Tutto è ancora aperto, possiamo arrivare terzi, secondi o addirittura primi se il Lecce perderà punti da qui alla fine.”

Ai granata mancheranno Visconti, Minelli, Campagnacci e Polidori, per il numero 10 granata si tratta di un risentimento all’adduttore. Il mister in conferenza ha chiarito l’importanza di questa partita: “E’ una partita fondamentale in cui c’è davvero poco da caricare; i miei ragazzi sono motivatissimi e cercheranno di tornare a Trapani con i 3 punti. Dobbiamo scendere in campo cercando di vincere e non avere paura né dell’avversario, né del pubblico (record di presenze al “Massimino”, ndr). Siamo tre squadre che si giocano qualcosa di importante e che in qualsiasi altro girone della Serie C sarebbero state prime; questo tipo di partite ci può dare un segnale anche in vista delle prossime che andremo ad affrontare. Nella partita scorsa l’episodio del gol non dato ad Evacuo ha inciso molto e ci ha sottratto i 3 punti; nel conteggio dei punti lasciati per strada il Trapani è senza dubbio la più svantaggiata. Il Catania quando gioca in casa è molto aggressivo sin dall’inizio, cerca di intimorire l’avversario e noi dovremmo essere bravi a non cadere nel loro tranello e cercare di farli correre il più possibile. L’impatto di Curiale sul campionato non mi ha stupito, anche quando era con noi era un ragazzo che dentro l’area è davvero forte e a Catania ha trovato l’ambiente ideale per esprimersi al meglio”. Infine incalzato su qualche possibile rimpianto, il mister granata ha risposto così: “Nessuno. Non vorrei rigiocare nessuna gara, penso soltanto a quella di domani sera col Catania.”

I precedenti in terra etnea sorridono ampiamente alla formazione rossazzurra vittoriosa in sei circostanze a fronte degli otto match disputati contro il Trapani. L’ultimo match al “Massimino” finì 4-1 per il Catania che rimontò l’iniziale vantaggio dell’ex Terlizzi su rigore, grazie alle reti di Schiavi (doppietta), Castro e l’autogol dello stesso Terlizzi.

Monday night da non perdere con un big match tutto da vivere e all’insegna del fairplay tra le due tifoserie. Serata importante sia per i padroni di casa che per il Trapani, con il Lecce pronto ad approfittare di un eventuale pareggio che permetterebbe ai salentini di mettere un’ipoteca sulla vittoria del campionato.

*foto di proprietá del Trapani Calcio