Il Trapani sbanca il “Massimino” e il Lecce ringrazia

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Uno stoico Trapani espugna il “Massimino” di Catania, gremito in ogni ordine di posto, e indirettamente fa un gran favore al Lecce capolista; con questa vittoria i granata raggiungono i cugini catanesi al secondo posto in classifica a quota 67 punti a -4 dai salentini. Una partita giocata benissimo dagli uomini di Calori che riescono per tutto il match ad annullare il tridente offensivo degli etnei pressando a tutto campo per quasi tutti i 90 minuti; i rossazzurri di Lucarelli non riescono così a portarsi a -1 dal Lecce e molto probabilmente andranno a giocare i playoff insieme ai cugini trapanesi anche se Calori promette: “Mancano ancora 180 minuti e tutto è ancora possibile, noi faremo il massimo”.

Nella prima frazione di gioco il Trapani riesce a fraseggiare molto bene in mezzo al campo, grazie all’ottima prova sia di Corapi che di Palumbo, e ad innescare facilmente il sempre presente Evacuo e lo rispolverato Murano (Polidori era out per infortunio, ndr). Al 12’ il Catania si affaccia dalle parti di Furlan con un tiro velenoso di Mazzarani che si spegne sul fondo; passano appena due minuti e su un cross pennellato di Marras, Murano impatta perfettamente il pallone di testa ma trova il riflesso straordinario di Pisseri che evita lo 0-1 granata. Al 29’ è ancora il Trapani a farsi sotto e Palumbo spara un missile col destro che l’estremo difensore etneo respinge coi pugni. I padroni di casa risentono della pressione del match e la manovra è lenta e prevedibile per la retroguardia granata con una prova sontuosa di Mirko Drudi (man of the match).

Nella ripresa il Catania esce forte dagli spogliatoi soprattutto con Manneh, che al 48’ crossa in mezzo dove trova Lodi che impatta di testa il pallone ma manda sul fondo. Appena un giro di lancette nell’orologio e ancora l’esterno sinistro dei rossazzurri ci prova con un tiro che termina altissimo. Quando il match sembra esser in mano dei padroni di casa ecco l’affondo granata: azione personale di Palumbo che entra in area e calcia, Pisseri respinge ancora su Palumbo che salta un difensore etneo e trafigge l’estremo difensore di casa per lo 0-1 granata. Esplodono i 300 tifosi trapanesi giunti fino a Catania. Gli eteni accusano il colpo e appena un minuto dopo rischiano di capitolare ma il tiro di Marras viene deviato in angolo; sugli sviluppi dello stesso Pagliarulo sigla lo 0-2 ma l’assistente giustamente annulla per fuorigioco del capitano granata. Dopo alcuni minuti di confusione, il Catania torna alla carica con Manneh che rientra sul destro e calcia a giro ma trova una parata superlativa di Furlan che spegne l’urlo in gola a Lucarelli. Lo stesso allenatore dei padroni di casa toglie Mazzarani e Marchese ed inserisce Porcino e Russotto passando ad un 4-2-3-1 iper-offensivo. Al 61’ è ancora protagonista il numero 27 granata che compie un’altra prodezza sul colpo di testa ravvicinato di Curiale; al 74’ altra occasione per il Catania con Russotto che dai 25 metri calcia e centra il palo a Furlan battuto. Dopo 5 minuti è Marras ad avere una grande chance sul suo mancino che non gira a sufficienza e si spegne largo sul fondo per la rabbia di Calori; all’80’ è ancora Furlan decisivo: tiro potente di Barisic e l’estremo difensore granata devia in angolo con la mano di richiamo. Passano i minuti e il Catania non riesce a trovare il guizzo giusto anzi, è il Trapani che sfiora il raddoppio al 91’ con Fazio che col mancino la piazza sul secondo palo ma un ottimo Pisseri nega la gioia al numero 13.  Il gol è nell’aria perché il Catania è spaccato in due e puntualmente arriva in contropiede con un uno-due Scarsella-Marras finalizzato dal folletto in maglia 26 che fa esplodere la panchina trapanese. All’ultimo minuto di recupero un’ingenuità di Evacuo “riapre” formalmente il match: tocco di mano del numero 9 e calcio di rigore per il Catania; per la punta granata è il secondo giallo con conseguente espulsione. Sul dischetto Lodi non sbaglia ma la partita finisce qui.

Criticato dopo le ultime due scialbe prestazioni del Trapani, è Calori l’autentico grattacapo da risolvere per il Catania di Lucarelli. E’ il mister dei granata ad imbrigliare i padroni di casa cambiando più volte modulo durante il match e incoraggiare i suoi per tutta la gara credendoci fino alla fine. Alla fine del match, lo stesso mister ha parlato così: “Grande gara dei miei ragazzi. Sono stati straordinari durante tutto il match e abbiamo ottenuto una vittoria fondamentale”.

Campionato che si avvia al termine: gli ultimi 180’ saranno decisivi per la promozione, con il Lecce che appare vicino al ritorno in serie B…

*foto di proprietà del Trapani Calcio