LA VALDERICE DEL CANDIDATO SINDACO GIOVANNI COPPOLA

In prima filaad ascoltarlo c’era l’avv. Mino Spezia, attuale ma non riconfermato Sindaco di Valderice. Nella speranza e nella volontà di Giovanni Coppola dovrebbe prenderne il posto. Intanto ha ufficializzato la candidatura con una conferenza stampa nella quale ha anche tracciato le linee di un programma che è ancora da scrivere nel particolare ma che ha le linee generali già fissate e che puntano soprattutto al turismo.

Turismo che passa da Bonagia “che deve diventare il fulcro della movida trapanese”, mentre per il lido di Valderice prevede di farlo diventare “il luogo degli eventi di massa dedicati ai giovani. Coppola non dimentica le famiglie che vuole indirizzare verso Rio Forgia da trasformare in un centro balneare. Poi c’è il Teatro “che dovrà caratterizzarsi con una proposta artistica specifica ripetuta negli anni. Il destino del teatro – aggiunge – dovrà legarsi a quello della pineta comunale “quale immenso e spettacolare foyer dello stesso teatro”. Insomma l’estate per i valdericini, e non solo, è bella e servita. E d’inverno? forse è ancora da inserire nel programma. La sua conclusione è comunque che “Valderice ha tutte le condizioni per diventare il motore culturale, politico e sociale dell’Agro-Ericino”; chiarisce subito: “non abbiamo tentazioni egemoniche rispetto ad altri territori vicini, ma diventare punto di riferimento”. Forse al Sindaco di Erice saranno ugualmente fischiate le orecchie.

Sul piano politico. Neanche un cenno ad una continuità amministrativa con Spezia, ma solo una “ringraziamento per l’ennesima prova di correttezza e responsabilità che ha dimostrato per il suo Comune. Merita rispetto per il lavoro che ha svolto e per la scelta che ha fatto”. Un giudizio apparso molto generico e di prammatica; si ferma quì, anche se il neo candidato sindaco di Valderice sente  la necessità di aggiungere che la scelta di Spezia di non candidarsi “ non è stata sollecitata o imposta da qualcuno”. Le voci che sono in giro – ovviamente senza conferme – su precise sollecitazioni con tanto di nomi e cognomi non si sono fermate e, almeno al momento, non è bastato il suo riferimento a una “voglia di mestare nel torbido; c’è il vano tentativo di indebolire una comunità politica che ha dimostrato senso di responsabilità e amore per la propria terra”.

Aldo Virzì