EGADI, ANTINORO PROSEGUIRE INSIEME. PAGOTO NON VOLEVO LA DIVISIONE

E’ stato l’ex Sindaco Lucio Antinoro a presentare stamattina, per primo, simbolo e lista dei candidati per il rinnovo del consiglio comunale egadino. Si chiama “Egadi insieme”. Ha anche reso noto la sua lista di assessori designati. La presentazione della lista è stata accompagnata da una dichiarazione con la quale Antinoro chiarisce i motivi di questa sua “inaspettata” discesa in campo che ha rotto il fronte che lo aveva visto insieme a Pagoto alle scorse elezioni. Anzi, era stato lui a farsi da parte e  lanciare la candidatura del suo vicesindaco.

Dice Antinoro:” già qualche anno fa avevamo pensato a un nuovo futuro per le Egadi, abbiamo organizzato un arcipelago che ha saputo lanciarsi verso nuove mete. Insieme possiamo godere di un arcipelago dalle risorse uniche, famoso nel mondo. L’opera intrapresa non può andare dispersa, ma va completata guardando a percorsi di equità e serenità, dove le certezze prendano il posto delle incertezze e le regole quello dell’approssimazione”. Una velata critica alla gestione Pagoto, per concludere: “non c’è posto per i prepotenti e furbi, ma solo per i diritti dei cittadini e in particolare per coloro che si spendono  e vivono le nostre isole ogni giorno dell’anno”.

Sin qui la dichiarazione di Antinoro, accompagnata dalla designazione degli assessori. Si tratta di Vito Vaccaro, operatore turistico di Marettimo, molto noto; della professoressa Linda Guarino e del funzionario di banca Michele Rallo, noto ambientalista. Sia Guarino che Rallo sono consiglieri uscenti. Vaccaro era stato consigliere nella scorsa legislatura.

Intanto fa sentire la sua voce anche Peppe Pagoto, sindaco uscente. Vuole tenere i toni bassi, evitare la polemica, dice di avere fatto di tutto per evitare la rottura. Però una piccola polemica se la concede, affermando che” forse anche durante gli incontri sia Antinoro che qualche altro avevano già deciso, cercando scuse strumentali”. Non smentisce comunque la voce sulla disponibilità di Antinoro a fargli da assessore in caso di riappacificazione. Così non è stato. Insiste che sono stati altri a spingere per la rottura. Aggiunge anche che se nel tempo avesse saputo di una candidatura di Antinoro avrebbe fatto passi indietro, “ non volevo lo scontro”. Ma ormai c’è stato. Poi smentisce la ricerca di accordi con Ernandez che, come abbiamo visto all’ultimo minuto ha ceduto il posto a Braschi.  Pone un problema ed una preoccupazione, quella di una piccola comunità che “può avere divisioni politiche, purchè non si trasformino in divisioni personali”.

Infine sul piano pratico: domani presenterà la lista. Anticipa che con lui ci saranno cinque consiglieri uscenti, tra cui il presidente del consiglio Galuppo, la dottoressa Montoleone, alcuni giovani, tra cui Elia Canino, iscritto al PD. Sugli assessori designati ne sapremo di più domani. Anche Braschi dovrebbe presentare domani  la sua lista.

 

Aldo Virzì