Ordine dei giornalisti e Assostampa respingono l’intimidazione alla stampa

La Sindaca di Erice Daniela Toscano, non paga dell’aspra polemica istaurata con i giornalisti, apre nuovi fronti e chiama in ballo il comando provinciale dei carabinieri. Con un comunicato stampa fa infatti sapere di avere telefonato al comandante provinciale dell’arma dei carabinieri chiedendogli una comunicazione ufficiale. Su cosa? Semplice: “se il giorno 15 i carabinieri sono stati a Erice”. Poi aggiunge e ripete la sa volontà di “tutelare l’immagine dell’Ente e della sua amministrazione nelle competenti sedi giudiziarie”.

Intanto però nelle sedi giudiziarie c’è finito il suo nome dopo la denuncia per diffamazione  presentata, proprio ai carabinieri, dal giornalista Gianfranco Criscenti. Ma qualche altra potrebbe aggiungersi.

Su tutta questa non edificante vicenda dello scontro “cercato” con la stampa dalla Sindaca Toscano e dal suo predecessore e mentore Giacomo Tranchida che ieri aveva reso pubblica una lettera aperta al Presidente dell’ordine dei giornalisti chiedendo di vigilare sul nostro ( dei giornalisti trapanesi ndr) operato, intervengono, come era scontato, sia l’ordine che l’assostampa regionale, ma anche il sindacato provinciale.

In una nota congiunta, infatti, dopo aver affermato che “nessun rilievo meritevole di valutazione emerga dalle due note ( del Sindaco e di Tranchida) perché, affermano “ i colleghi si sono infatti limitati a dare conto di quanto avvenuto con articoli che appaiono perfettamente rispondenti ai canoni del diritto di cronaca”, affermano ancora: “ Ordine e Assostampa respingono qualsiasi tentativo di indurre al silenzio i giornalisti che si sono occupati della vicenda e li invita a continuare a fare il proprio lavoro con serenità e consapevolezza del diritto-dovere di informare i cittadini s fatti di grande importanza perché attengono alla gestione della pubblica amministrazione e del pubblico denaro”.

Una presa di posizione chiara che si spera venga recepita da chi ha alimentato la sterile e pericolosa polemica che speriamo si possa considerare definitivamente chiusa.

Il Direttore

Aldo  Virzì