Tra dubbi e scetticismo: il futuro del Trapani è ancora tutto da scrivere

Non sono giorni facili a Trapani e per il Trapani. Dopo l’addio del Comandante Morace, in città si fanno già i nomi dei possibili acquirenti per definire al meglio una situazione che, ad oggi, non appare chiara e ben delineata. Ancora tutto da decidere per quanto riguarda le posizioni di Calori (vicino alla panchina dell’Arezzo) e dei direttori Polenta e Salvatori, ma al momento la priorità assoluta è l’acquisizione della società e l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C.

Dopo il breve comunicato del Comandante Morace sul sito della società lunedì scorso, in città l’apprensione è salita alle stelle per il futuro sportivo della società. Sui social le opinioni sono state varie e discordanti tra loro, da chi ringraziava il Comandante “per gli splendidi 12 anni insieme di emozioni”, a chi esprimeva tutto il proprio disappunto e le proprie perplessità per il futuro granata e commentava così: “The end, il giocattolo si è rotto per sempre”. C’è anche chi ricordava le gioie passate e si auspicava un futuro ancora roseo, o per meglio dire granata e chi, invece, criticava la scelta del comandante ricordando come “un comandante non abbandona mai la nave”.

Dubbi, cielo grigio sopra Trapani da una settimana e speranze che si riaccendono quando dopo pochi giorni iniziano a circolare i nomi dei possibili acquirenti: da Castiglione a Prada, fino a Sagramola e Bonometti passando per il ritorno di Bulgarella (presidente granata dal 1990 al 1999). Eppure, nonostante lo scetticismo generale e tipico della città di Trapani, qualcosa si muove sotto traccia e l’ultima parola per il futuro della società non è ancora detta.  Le uniche certezze riguardano alcuni nomi che circolano in questi giorni, Sagramola ha ammesso il proprio interesse ma in una cordata di imprenditori, mentre Bonometti ha smentito l’interesse per le sorti della società granata. Se Castiglione rappresenta un’opzione da non scartare, il ritorno di Bulgarella sembra pura e semplice utopia, anche se il diretto interessato ha lasciato una piccola porticina aperta: “Ci sono molte cose da valutare e sicuramente non posso valutarle in una chiacchierata al telefono…”.

Tic-tac. I giorni passano, i tempi stringono e il futuro dovrà essere scritto. La scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato è fissata al giorno 30 Giugno. Ancora tre settimane e sapremo il futuro granata, futuro che adesso sembra meno buio rispetto a soli quattro giorni fa…

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