Lunedì 16 luglio al Molino Excelsior di Valderice “La parola che ferisce. Il sessismo nella Letteratura mediterranea”, terzo appuntamento della rassegna letteraria

Nuovo appuntamento con “Terrazza d’Autore”, oggi alle 19 al Molino Excelsior di Valderice, con l’incontro dal titolo “La parola che ferisce. Il sessismo nella Letteratura mediterranea” con Ignazia Bartholini.

 

Quando parliamo di sessismo, parliamo di rappresentazioni stereotipate del maschile e del femminile che si perpetuano in vari contesti sociali e a tutti i livelli e si esprimono, quindi, anche nel linguaggio e nelle narrazioni artistiche.

 

Il modo in cui le persone utilizzano la lingua non è neutro: riflette il loro pensiero, le loro ideologie e la loro cultura. Lingua, pensiero e società sono profondamente in relazione tra di loro e la scarsa o discriminatoria rappresentazione linguistica della donna può avere effetti nella formazione di opinioni e stereotipi su di essa. Analizzare come la donna viene rappresentata e raccontata – non soltanto nel parlare e nello scrivere quotidiano o nei documenti ufficiali ma anche nelle opere di scrittori e poeti – e comprendere quali sono gli effetti, quelli sì, anche nel quotidiano, di tali scelte, è un ulteriore modo per riflettere e prendere consapevolezza non solo dell’uso sessista della lingua ma anche su come ciò contribuisca a propagare o perpetuare una visione della donna non corretta.

 

Ignazia Bartholini, professoressa associata di Sociologia generale della devianza e di Politiche sociali del Dipartimento “Culture e Società” dell’Università di Palermo ragionerà sul tema accompagnandosi con la citazione di brani letterari a cui darà voce Stefania La Via.

 

“Abbiamo scelto di affrontare il tema del linguaggio sessista, in questo caso nell’ottica della produzione letteraria – spiegano Ornella Fulco e Stefania La Via, organizzatrici di “Terrazza d’Autore” per l’associazione “Fondazione Pasqua2000” – per continuare a dipanare il filo conduttore dell’edizione 2018 della rassegna, che è quello della parola. Con le parole non solo comunichiamo ma costruiamo le nostre vite, le nostre culture, le nostre società. La parola non è fine a se stessa, non è sola, è qualcosa che svela e rivela l’universo che racchiude dentro”.

 

“Terrazza d’Autore” intende continuare ad essere un modo diverso per appassionarsi alle idee, gustare il piacere della bellezza, conoscere e riconoscere se stessi e il mondo che ha raccolto, in questi tredici anni, l’attenzione di prestigiosi personaggi della cultura siciliana e nazionale che ne hanno voluto sposare e condividerne lo spirito e le finalità. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito.

 

 

 

 

 

Questo il calendario dei successivi appuntamenti:

 

1 agosto, ore 19.00 – Molino Excelsior, Valderice

“Per metà fuoco, per metà abbandono. Poesia, la parola necessaria”, a cura di Stefania La Via, voci di Ornella Fulco e Jolanda Piazza.

 

11 agosto, ore 19.00 – Molino Excelsior, Valderice

“Tra ciuri d’aranci e spini santi. La donna siciliana nelle parole dei cunti e dei canti popolari”, di e con Alfio Patti, aedo dell’Etna.

 

27 agosto, ore 18.30 – Villa Pampalone, Trapani

 “La Parola, rischi umani e vantaggi divini” di e con Alessandro Bertirotti (antropologo della mente e visiting professor di Antropologia della mente presso la Universidad Externado di Bogotà, Colombia)

 

ENCORE

1 Settembre, ore 18.30 – Molino Excelsior , Valderice

“La Parola difficile. La poesia di Francesco Piccininno”, a cura di Stefania La Via.