Un ottimo Trapani si arrende al cospetto del “solito” Cosenza: al “Provinciale” finisce 1-2

Un buon Trapani si arrende al “solito” Cosenza. La “prima” di Italiano vede un ottimo Trapani che gioca una gran partita e si arrende solo ai tempi supplementari nonostante l’uomo in più per 68 minuti. Braglia fa 6/6 contro i granata e continua il suo filotto di vittorie contro i siciliani.

La prima frazione è quasi un monologo granata. La squadra di Italiano pressa molto alta e riesce ad imbrigliare le manovre cosentine col possesso a centrocampo con Corapi e Taugourdeau sugli scudi. La prima versione granata di Italiano è racchiusa qui; nonostante il primo tempo a tinte granata, il tecnico ex Arzignano urla per tutta l’intera frazione, ma allo stesso tempo sprona e incita i suoi. Al 7’ la prima sortita offensiva dei granata con Corapi che scaglia un destro rasoterra che viene bloccato da Saracco; al 10’ è ancora il numero 19 granata a rendersi pericoloso con una punizione al limite dell’area che soffia alla destra dell’estremo difensore dei lupi. Il Cosenza sembra intimorito dall’atteggiamento dei padroni di casa e il primo tiro avviene soltanto al 16’ con Perez; l’ex Ascoli gira al volo col destro ma spara altissimo; passano appena 4 minuti e su un contropiede granata Saracco compie un gran intervento sul destro di Aloi dopo splendida progressione di Corapi. Braglia non è per nulla entusiasta del gioco dei suoi e lo si vede da come si agita in panchina e protesta per qualsiasi episodio dubbio: una sua protesta al 38’ spinge il direttore di gara Pillitteri ad allontanarlo dal campo, con il tecnico del Cosenza che si becca i fischi dei tifosi locali.

La ripresa vede un Cosenza sicuramente più reattivo e più presente in fase offensiva; la squadra di Braglia nei primi minuti sforna una quantità innumerevole di cross rasoterra che puntualmente vengono respinti a turno da Mulè e Pagliarulo. Al 52’ svolta del match: Evacuo riceve palla spalle alla porta e viene atterrato da Capela con un intervento col piede a martello che costa al difensore numero 4 il rosso diretto. Nonostante l’inferiorità numerica, il Cosenza è vivo e il Trapani sembra subire le manovre dei lupi calabresi. Andamento del match che viene confermato al 58’ quando da una disattenzione di Pagliarulo, Perez serve Di Piazza che in diagonale non lascia scampo a Ferrara per l’1-0 Cosenza al “Provinciale”. Al 61’ Italiano fa entrare il classe 2002 Tolomello al posto di uno spento Canino; proprio il numero 14 granata effettua un cross delizioso su cui Evacuo non lascia scampo. E’ 1-1 granata. Il pareggio dà morale al Trapani che va vicinissimo al vantaggio per ben due volte con due siluri di Taugourdeau da 30 metri; al 34’ palla-gol clamorosa per il Cosenza che spreca tutto con Tiritiello che gira alto col destro. All’ultimo minuto di gioco una disattenzione di Pagliarulo spalanca il contropiede a Perez che spreca e calcia a lato; quando la partita sembra avvicinarsi ai supplementari ecco la parata salva-match di Ferrara: l’estremo difensore granata respinge coi piedi un tap-in facile di Pascali.

Il primo tempo supplementare si apre con il gol cosentino: è il 3’ quando Perez scatta sulla linea del fuorigioco e serve Azzinnari solo al centro che trafigge Ferrara. Il primo tempo supplementare è tutto qui. Nel secondo extra-time le squadre sono stanchissime e il Trapani prova con la forza della disperazione a buttarsi in avanti. Al 18’ Ferretti col destro al volo mette un pallone in mezzo che attraversa tutta la linea di porta e si spegne sul fondo.

Il Trapani gioca una bella partita, ma nonostante la superiorità numerica, incassa l’ennesima sconfitta contro il Cosenza; sono ben 6 le sconfitte consecutive contro i calabresi. Verrebbe quasi da dire che è una fortuna che il prossimo anno le due squadre giochino in due campionati differenti…

*foto di proprietà del Trapani Calcio