CARMEN FERRERI : SI ROMPE SUL SUO NOME L’IDILLIO TRA TRANCHIDA E TOSCANO

Tu Carmen Ferreri al lido San Giuliano? benissimo, io ti rispondo con
Jaka al lido di Marausa. Sempre alla stessa ora e allo stesso giorno,
vedrai quanti spettatori ti tolgo!
Sarebbe scoppiata la guerra, assolutamente inattesa, tra Giacomo Tranchida,
sindaco di Trapani e Daniela Toscano, sindaco di Erice.
Tra il maestro e l’allieva. Da oggi Tranchida non potrà più sentirsi il “sindaco della
città grande” perché la sua ex allieva ha voluto emanciparsi da quella
“strettoia”. Lo ha fatto su un avvenimento in fondo banale, uno
spettacolo estivo, ma si sa che Tranchida crede molto all’immagine e si
“ incazza” ( mi scuso per il francesismo ndr) se qualcuno la scalfisce.
Questo è successo.
Andiamo alla cronaca che, ovviamente, non è fatta dei soliti comunicati
stampa a firma dello stesso Tranchida ,che continua a disattendere alle
norme della legge sulla stampa, ma alle indiscrezioni che arrivano anche
nelle isole Egadi. Tra Trapani ed Erice l’oggetto del contendere è un
concerto, quello di Carmen Ferreri, la bravissima, giovane cantante
trapanese protagonista di uno dei più noti programmi televisivi.
Trapanese, quindi Tranchida avrebbe voluto che il suo primo concerto,
dopo la tournée che l’ha portata in tutta Italia, si facesse a Trapani,
magari a Piazza Vittorio, comunque al centro e… spettacolo e
partecipazione assicurata. Contatti, sembra, con la madre, rifinitura
degli aspetti organizzativi, insomma tutto a posto…o quasi.
Già perché l’amica e neo collega sindaca di Erice Daniela Toscano lo aveva
preceduto e aveva già preso accordi, sembra con il manager, per lo
spettacolo da tenersi il giorno 10, appunto, nella spiaggia del lido San
Giuliano. Programma fatto e superati tutti i problemi logistici di palco
etc. Spettacolo ovviamente gratuito, successo assicurato da far
dimenticare la brutta figura rimediata con l’affare Gianluca Vacchi.
E Trapani? pare che quando ha saputo la notizia Tranchida sia andato su
tutte le furie, ha avuto un contatto “ burrascoso”con la sindaca di
Erice per farla recedere, ma non c’e stato nulla da fare.
A questo punto, dicono le indiscrezioni, è scattata la ritorsione.
In pochissimi giorni bisognava organizzare uno spettacolo alternativo da
svolgere nell’altra spiaggia di Trapani, quindi Marausa, nello stesso
giorno e nelle stesse ore.
Ovviamente nell’intento di togliere spettatori a San Giuliano. Difficile trovare un nome di grido in pochi giorni, così Tranchida è stato costretto a ricorrere a Jaka che è
certamente bravo e conosciuto, ericino-trapanese, che nel territorio si
è esibito molte volte.
Forse ci voleva altro, ma la data era quella. Poi forse, nella “guerra”tra due sindaci e due città, potrebbe arrivare un nome di alto, altissimo grido.
Aldo Virzi’