Respinta richiesta scarcerazione ex deputato Ruggirello

(AGI) ​Respinta la richiesta di scarcerazione presentata dai legali dell’ex deputato Paolo Ruggirello. L’ordinanza è stata emessa dai giudici del Tribunale di Trapani che ha precisato come allo stato non sia possibile ravvisare la necessità dell’annullamento della misura cautelare. A decidere sono stati gli stessi giudici dinanzi al quale il prossimo 8 aprile inizierà il processo per cui Ruggirello è stato rinviato a giudizio per associazione mafiosa. Con lui a processo anche altre otto persone tra cui i presunti boss di Trapani, Franco Orlando, e Favignana, Vito D’Angelo.

I legali dell’ex politico – arrestato nel marzo dell’anno scorso dai carabinieri su richiesta della Dda di Palermo – avevano chiesto la scarcerazione a causa di alcune sintomatologie tipiche del covid 19, accusate da Ruggirello, tuttora detenuto nel carcere Santa Maria Capua Vetere. Nell’ordinanza il collegio presieduto dal giudice Daniela Troja ha evidenziato che per l’ex politico, nonostante alcuni sintomi influenzali, i medici del penitenziario non hanno ritenuto necessario disporre alcuni accertamenti, tra cui il cosiddetto tampone dal quale si evince la positività al virus covid 19. (AGI)
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L’on. Nino Oddo interviene sulla mancata scarcerazione dell’ex deputato Paolo Ruggirello allargando il tema su valori morali, riteniamo giornalisticamente corretto pubblicarlo.

La Grande Ipocresia

Non so se Paolo ruggirello sia stato contagiato dal CORONAVIRUS nel carcere di s. Maria capovetere come paventato dai suoi legali. Mi auguro e gli auguro no. Ma aldilà di questo aspetto evidenzio, io che con lui in tanti anni di impegno politico ho consumato tanti scontri elettorali, il dramma di un uomo dimenticato. In attesa di giudizio, ma da oltre un anno rinchiuso nelle patrie galere, allo stato da potenziale innocente. Ho già spezzato qualche lancia in questi mesi nel silenzio generale. È giusto che venga perseguito, giudicato e del caso condannato qualora ritenuto colpevole. Ma la custodia cautelare così protratta nel tempo, in assenza delle motivazioni previste dal codice, da garantista la giudico una barbarie. Ma voglio evidenziare un paradosso.

Che debba essere io suo avversario politico ad alzare la mia voce. E non i tanti suoi “amici” che lo hanno seguito in tanti anni, beneficiando ed usufruendo degli agi del potere all ombra dell ascesa di Paolo ruggirello. I quali non hanno la dignità di esprimere una parola di solidarietà umana, impegnati a prendere le distanze e a cercare di riciclarsi per rimanere a galla in politica. A Trapani, a marsala e in tutta la provincia. Ennesima dimostrazione della miseria umana.