Il presidente del Trapani calcio scrive al Presidente della lega di serie B

Pubblichiamo integralmente la lettera che questa mattina il presidente del Trapani Calcio Pino Pace ha inviato al Presidente della lega di serie B Maurizio Balata

Caro Presidente

Le scrivo nuovamente, in questa fase di straordinaria emergenza,  per ringraziarLa per l’impegno profuso nella  gestione della nostra Lega, per la qualità e la puntualità delle proposte presentate al Governo e per l’esempio da Lei rappresentato nella cura dei rapporti istituzionali e nelle relazioni con noi associati. Il tempo attuale, da nessuno di noi mai vissuto, ci impone in base alle responsabilità di ognuno di privilegiare la salvaguardia degli interessi generali rispetto alla tutela degli, seppur legittimi, interessi particolari. E probabilmente salvaguardare gli interessi generali significa evitare che sul fronte sanitario la pandemia dilaghi ed evitare che la recessione che seguirà generi una nuova “grande depressione” con tutti i nefasti effetti economico-sociali che ne conseguirebbero come durante la grande crisi del 1920.

In questa difficile sfida il mondo dello sport e segnatamente il sistema calcio possono e devono fornire un contributo decisivo. Lei come e più di ogni presidente o dirigente di uno dei nostri club, sa qual è, al di là del già significativo peso economico del settore, la visibilità e la capacità di incidere sull’opinione pubblica che ognuno di noi ha, sia nella propria realtà territoriale che, in base alle dimensioni della società, a livello nazionale. Ho constatato personalmente che purtroppo venti anni quale diligente Presidente della Camera di Commercio di Trapani in termini di visibilità non valgono tre mesi di Presidenza del Trapani Calcio. Vorrei gridare forte e chiaro che questo è il momento, nell’esclusivo interesse del Paese, di far valere tutti insieme, complessivamente e non solo come Lega B, ciò che il mondo del calcio oggi, molto più che nel passato, rappresenta. Per quanto riguarda gli sforzi contro la pandemia non credo che potremmo fare di più che adeguarci, come è stato fatto e dando esempio di compostezza e responsabilità, alle disposizioni che verranno dal mondo della scienza e dalle autorità competenti. Mentre sono convinto che potremmo dare un decisivo contributo affinché l’inevitabile recessione non si trasformi in una depressione prolungata. 

Mario Draghi nel proprio prestigioso e brillante percorso professionale ed istituzionale ha sempre operato per la tutela e il rafforzamento del sistema bancario nazionale ed europeo. Pochi giorni fa dalle colonne del Financial Times, ha lanciato un messaggio che non può essere ignorato: se vogliamo evitare una depressione prolungata dobbiamo salvaguardare occupazione e capacità produttiva dando a tutte le aziende, con forza e rapidità, un immediato sostegno di liquidità con scoperti di conto corrente e linee di credito. Draghi sostiene che le banche, usufruendo di garanzie statali per gli scoperti e i prestiti concessi, devono prestare rapidamente fondi a costo zero alle società disposte a salvare posti di lavoro. I livelli di debito pubblico saranno aumentati ma sarebbe più dannosa la distruzione permanente della capacità produttiva e quindi della base fiscale.

Alla luce di quanto autorevolmente e chiaramente espresso ritengo che se anche, e sarebbe un risultato non di poco conto, si proponessero la stessa Lega, ed aggiungerei le Leghe, non come semplici associazioni non riconosciute ma come garanti insieme ad ognuno dei nostri club per ottenere un intervento che sostenga e che metta in sicurezza i club stessi avremmo certamente conseguito un risultato apprezzabile ma non avremmo valorizzato tutte le potenzialità ed assunto tutte le responsabilità di cui in questo momento storico il mondo del calcio nella sua interezza deve tener conto.

Presidente Balata, per la straordinaria sensibilità personale e professionale da Lei dimostrata, nutro la speranza che Lei, unitamente alle altre personalità alla quale la presente viene inviata per conoscenza, si rivolga direttamente al cuore del nostro sistema il Parlamento per richiedere, a nome di tutto il nostro mondo, che il sostegno forte e rapido auspicato da Mario Draghi venga assicurato a tutte le imprese che nel 2019 hanno garantito occupazione, gettito fiscale e benessere attraverso un finanziamento di lungo periodo pari ad esempio al 25% del fatturato dell’anno 2019 e venga assicurato, in questo straordinario frangente, in modo forte e rapido dal sistema bancario nei confronti delle aziende correntiste ed iniziando dai settori più duramente colpiti. La rapidità dovrebbe essere garantita facendo leva sulla responsabilità delle aziende e sugli organi di controllo in sede di autocertificazione e la Banca d’Italia, quale organo di vigilanza, dovrebbe garantire che i singoli istituti di credito dimostrino, operando in questo momento difficile efficientemente ed equamente, di meritare l’autorizzazione all’esercizio del credito.

Caro Presidente nel ringraziarLa per l’attenzione mi consenta di esprimere la convinzione che la comune determinazione di lottare tutti insieme per un fine elevato ed alto è l’unica strada per salvaguardare il nostro Paese da momenti ancor più difficili di quelli attuali. Con stima,

Giuseppe Pace

Presidente Trapani Calcio