A Erice si dimette una consigliera comunale, a Favignana si aspetta la data dello scioglimento del consiglio

Non c’è pace per i consigli comunali coinvolti, sia pure indirettamente, nelle indagini della magistratura. A Erice il consiglio comunale è di fatto spaccato in due ancora più che nel passato, con la sindaca Daniela Toscano che resiste alle richieste venute  da più parti, anche del suo partito, di dimettersi. Si continua con il vice sindaco arch. Mauro che gestisce l’amministrazione in collaborazione con una giunta “arroccata” all’ultimo minuto. Insomma un clima non proprio ideale. Forse questo il motivo che ha convinto questo pomeriggio la consigliera comunale Maria Pia Angileri a buttare la spugna dimettendosi dal consiglio comunale. Ufficialmente per impegni di lavoro, ma lei stessa ha voluto anche precisare, “di non essersi mai abituata alle diatribe politiche”.

Al suo posto andrà in consiglio Bruna Arceri, una persona che la politica la conosce, una vera combattente, proveniente da quella fucina targata “Cives” di cui è leader Piero Spina che già per questa amministrazione ha avuto parole di fuoco. Bruna Arceri sarà una spina in più nel fianco di questa amministrazione ormai diventata un “caso politico”, che potrebbe terminare solo con la raccolta delle firme per una mozione di sfiducia.

A Favignana dove il Sindaco Pagoto si è dimesso l’indomani del suo arresto, si aspetta la data del 9 agosto, cioè i venti giorni canonici previsti dalle norme, perché quelle dimissioni diventino operative. Dopo quella data sarà il Segretario Generale del comune a darne comunicazione al governo regionale e si procederà allo scioglimento di giunta e consiglio; la nomina e l’invio di un commissario che gestirà il comune sino alla data prima data utile per le elezioni amministrative. Si dice che la data utile potrebbe essere quella del quattro ottobre, data già prevista per il voto in alcuni comuni siciliani. Vedremo. Intanto il consiglio comunale si è riunito nei giorni scorsi e di fatto è stato un atto di fiducia e solidarietà nei confronti dell’ex sindaco Pagoto.

                                                                                A.V.