IL PD INAUGURA LA SEDE: SEGNALE DI CIVILTA’ ??

Può apparire incredibile ma da ieri sera Trapani è una città (forse) un po’ più civile! Non illudiamoci, non è merito del suo essere entrata in finale per l’assegnazione del titolo di “città Italiana della Cultura”, e sull’argomento è meglio stendere un velo; neanche perché l’Amministrazione comunale ha deciso, motu proprio, sfidando le leggi e quel palazzo di giustizia sempre minacciato dal nostro primo cittadino, di occuparsi in prima persona dell’assistenza ai disabili nelle scuole; neanche perché il nostro primo cittadino ( sempre lui!) polemizzerà, come suo diritto, ma civilmente con i suoi avversari. Neanche perché……..lasciamo perdere l’elenco sarebbe piuttosto lungo.

No, Trapani è una città un pò più civile perché finalmente ha scoperto che esistono i partiti. Lo hanno scoperto i cittadini dalla lettura di un solo giornale online e dalla foto a corredo: l’insegna di partito, il PD, in un locale a piano terra di corso Piersanti Mattarella. Non sembri un paradosso, ma l’esistenza dei partiti, quelli veri, è segno di civiltà.

A Trapani erano scomparsi da tempo e le riunioni dei dirigenti di partito, sempre più simili ai comitati d’affari, si sono svolte e si svolgono in stanze chiuse, nell’oscurità stile massonico, al massimo in cosiddetti comitati civici spesso dai nomi più strampalati. Ieri il PD, Partito Democratico, è uscito dalle nebbie e ha fatto sapere che esiste una sua sede dove si svolgeranno, in piena trasparenza, le sue riunioni. Forse.

Già, il forse ci sta e i dubbi sono tanti. A cominciare dal fatto che al consiglio comunale di Trapani il PD, almeno ufficialmente, non esiste e continua ad essere nascosto nelle tante sigle dei tanti comitati civici obbedienti all’ordine del Capo che alle amministrative non ha voluto il “suo” ( a parole e a giorni alterni) partito.  Il buon Andrea Rallo, segretario comunale, aveva preso l’impegno che sarebbe stato il suo primo obiettivo riunire nella sigla del PD tutti i consiglieri comunali iscritti. Non c’è riuscito, forse il diktat esiste ancora, probabilmente fino alle regionali.

Forse, perché della nascita della sede del PD i giornali, meno uno, non sono stati informati. Era meglio tenerlo nascosto, non si sa mai. Così nascosto che non è stato detto nulla alla comproprietaria di casa, cioè alla Presidente provinciale del partito, l’avv. Valentina Villabuona, che è stata informata, come il resto dei giornalisti, dall’altro e unico giornale ammesso ad assistervi. Eppure all’inaugurazione c’era un po’ di gente, poca, causa Covid, ma di sicuro non mancavano gli “amici”. Forse non era l’inaugurazione della sede provinciale del partito come aveva scritto il giornale online, ma di una corrente. La Presidente ha ben ragione di protestare nei confronti del Segretario provinciale; a nostro avviso è un fatto estremamente grave, forse sul piano statutario ma è un loro problema, ma è anche sicuramente di civiltà.

Di civiltà? Se cosi fosse…. dovremmo ricrederci. Trapani è rimasta sempre quella meno civile,quell’insegna sulla strada sarebbe l’ennesima testimonianza di come è stata trattata da molti, troppi, anni questa città e i suoi abitanti.

                                                                                Aldo Virzì

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