I Carabinieri della Stazione di Locogrande, diretti dal Mar.A.s.UPS Andrea Castaldi, hanno tratto in arresto nella giornata di mercoledì 3 Febbraio, il 19enne trapanese Di Salvo Antonino, ritenuto responsabile della rapina consumata il 21 gennaio presso l’Hotel Tiziano, sito in Via G. Rubino a Trapani.[su_spacer]

Quella sera, un individuo armato di bastone di ferro aveva fatto irruzione nell’atrio dell’albergo e, dopo aver aggredito e percosso il portiere di turno, si era fatto consegnare la somma di € 100,00, contenuta in un cassetto del bancone, per poi dileguarsi velocemente facendo perdere le proprie tracce. Diversi gli elementi prodotti dalla vittima che, oltre ad una accurata descrizione del malvivente, è riuscita a fornire agli inquirenti importanti indizi sul mezzo utilizzato dal giovane malfattore per la fuga. Gli investigatori non ci hanno messo molto a stringere il cerchio attorno al Di Salvo, già gravato da numerosissimi precedenti penali e di polizia nonostante la giovane età.[su_spacer]

Gli elementi di colpevolezza raccolti dai militari dell’Arma, nel corso delle indagini coordinate dal Pubblico Ministero, dr.ssa Anna Trinchillo, sono stati pienamente condivisi dal GIP del Tribunale di Trapani che ha emesso nei confronti del presunto rapinatore un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.[su_spacer]

Nelle prime ore di mercoledì, i militari, coadiuvati nell’esecuzione da personale dell’Arma dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno fatto irruzione nell’appartamento in cui vive il Di Salvo, nel quartiere San Giuliano di Erice e lo hanno arrestato. Il giovane, che non ha opposto alcuna resistenza, dopo la compilazione degli atti, è stato accompagnato nuovamente presso la propria residenza sotto il  regime degli arresti domiciliari.[su_spacer]

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