TUTTO RINVIATO ANCHE IL REFERENDUM


Di rinvio in rinvio, non poteva che esserci anche il rinvio a data da destinarsi del referendum, già fissato per il 29 marzo sulla eventuale riduzione dei parlamentari. L’effetto del corona virtus sta suscitando effetti devastanti. Anche a Trapani. 

Anzitutto non il rinvio ma la chiusura delle scuole, a Trapani come in tutta Italia fino al 15 del mese e, si spera, non ci siano altri rinvii a date successive. Poi rinviate tutta una serie di manifestazioni e incontri che dovevano tenersi tra oggi e sabato, compreso un incontro dell’on. Pietro Bartolo con gli studenti di tre istituti scolastici di Trapani. I giornali locali aprono però con quella che a loro sembra la notizia più importante: l’annullamento delle scinnute. Poi c’è lo sport, che non si ferma, i campionati continuano, si gioca, ma a porte chiuse. Così domenica al Palaconad la Pallacanestro Trapani sfiderà la prima in classifica, il Torino, nell’ultima partita prima della fase ad orologio, senza l’apporto del cosiddetto sesto uomo: il pubblico.

Il rinvio ha “colpito” anche il PD trapanese impegnato nella fase congressuale per l’elezione dei segretari di circolo che doveva terminare il giorno 8 con la sfida tra il sindaco di Salemi Domenico Venuti e l’avv. Valentina Villabuona per l’elezione del segretario provinciale. Tutto rinviato. Ma qualcuno è riuscito a farcela per il rotto della cuffia, Castelvetrano e Santa Ninfa sono riusciti ad eleggere i segretari perché i loro congressi erano stati fissati due giorni prima del decreto del Presidente del Consiglio.

A Castelvetrano è stato eletto segretario del circolo Pasquale Calamia, un voto unanime che ha sorpresessendo note le divisioni tra le aree del partito in quel comune. L’area che fa riferimento alla Villabuona e a Marco Campagna ha deciso, questa la motivazione, di dare un segnale alla ricerca dell’unità del Partito. Il primo a congratularsi con  Calamia l’on. Gucciardi, il suo leader.  A Santa Ninfa eletto, sempre all’unanimità, Vincenzo Di Stefano, una elezione scontata per le capacità dell’unico candidato da tutti riconosciute.

Per gli altri si dovrà aspettare la fine delle “bizze” del corona virus

                                                                            Aldo Virzì