MARSALA: RAZZISMO ANNI DUEMILA!

Forse a tanto nessuno credeva si potesse arrivare. Eppure è successo; è successo nella democratica Marsala, la città dei Mille. La sera di sabato si è verificato un episodio di razzismo pericoloso. Purtroppo le “urla” salviniane sono arrivate anche dalle nostre parti. La notizia: il respingimento di ragazzi di colore che vogliono entrare in un locale notturno, “l’Antico Mercato del Pesce” che il comune ha dato in gestione a privati, è già nota e sta facendo il giro delle redazioni dei giornali locali, ma è possibile arrivi anche alla cronache nazionali, anche perché documentate da un video che le vittime di questo episodio di razzismo anni 2020 hanno voluto documentare. Le rivediamo e le pubblichiamo anche noi: https://www.facebook.com/816565668543631/posts/1452012798332245/?vh=e&d=n

L’episodio, che speriamo rimanga isolato, ha suscitato molte indignate reazioni ,diamo conto di quelle della presidente provinciale del PD Valentina Villabuona e del deputato dello stesso partito Carmelo Licari:” semplicemente vergogna, dice Villabuona, Io penso che quello che è successo è davvero grave e che la politica, ma anche la società civile debba prendere posizioni. Il ragazzo respinto dice “siamo nel 2020”… aggiungo io e invece sembra l’America degli anni ‘50”.

Dice l’on. Carmelo Miceli:” All’ingresso dell’Antico mercato del Pesce (spazio che l’amministrazione comunale ha affidato in gestione a privati), i responsabili della sicurezza, come da “disposizioni ricevute”, non si preoccupano di fare i controlli della temperatura a tutti ma soltanto di impedire l’ingresso ai ragazzi di colore. Niente controlli anti-covid. Solo controlli anti-nero. Per quale motivo un ragazzo nero dovrebbe essere più pericoloso di un ragazzo bianco e, di conseguenza, non legittimato ad entrare in un locale pubblico? C’è solo una risposta: per razzismo e ignoranza! Il dramma è che se una scena del genere si verifica in una città da sempre multietnica, vanto della Sicilia per la Sua capacità di accoglienza e integrazione, è evidente che la politica sovranista sta facendo danni incalcolabili. Adesso basta. Marsala, la Sicilia, l’Italia non meritano questa umiliazione!”

Da Marsala arriva la dichiarazione della consigliera comunale Linda Licari: “Ho ricevuto diversi messaggi contenenti un video di un vergognoso episodio di razzismo accaduto ieri sera nella nostra città. È preoccupante che altri giovani, vestiti da gendarmi, impediscano l’ingresso, in un luogo pubblico, a dei ragazzi di colore. Le battaglie contro le diseguaglianze e antirazziste si fanno da duemila anni, uomini e donne hanno perso la vita e hanno fatto anni di carcere per far comprendere ai governanti che i diritti sono di tutti. Milioni di persone sono scese nelle strade e tra le piazze legati da un unico messaggio “Black lives metter”.
Quello che è accaduto nella nostra città è grave. Questa non è una battaglia che porta bandiere politiche, è una battaglia di civiltà che pensavo fosse superata, purtroppo non è così. Chiediamo ai gestori risposte chiare su quanto accaduto, pena la revoca della concessione. ADESSO!”.

Dalla presidenza provinciale dell’ANPI, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, arriva una dura presa di posizione contro “l’inqualificabile e gravissimo comportamento contro dei ragazzi “colpevoli” del colore della loro pelle. L’ANPI è, sarà sempre, al fianco di chi combatte ogni forma di razzismo”.

C’è anche chi tenta di dare una giustificazione all’incredibile e grave episodio nascondendolo con la “necessità” di misure anti-Covid. Le immagini smentiscono questi tentativi. Quel locale è di proprietà comunale, dovrà essere il Sindaco e la sua Amministrazione a dover prendere una decisione che sia da esempio contro chi tenta di importare nella democratica Marsala episodi di razzismo.

                                                                               Aldo Virzì