CGIL: E’ LIRIA CANZONERI LA NUOVA SEGRETARIA GENERALE, SUCCEDE A FILIPPO CUTRONA

Due, tre standing ovation dei 46 delegati presenti alla Baia dei Mulini hanno caratterizzato la mattinata che ha portato all’elezione della nuova Segretaria Generale della Camera del Lavoro di Trapani.

La prima è stata riservata al Segretario uscente Filippo Cutrona che per otto anni ha diretto la segreteria generale; la seconda per Liria Canzoneri, la nuova Segretaria Generale, eletta con il voto favorevole di 39 delegati, tre contrari, tre astenuti e una scheda bianca, ovviamente la sua; il terzo fragoroso applauso ha accolto il segretario generale nazionale Maurizio Landini che si è collegato con la sala conferenze dell’albergo tramite piattaforma zoom. Pochi interventi, ma di grande qualità, soprattutto dei relatori principali, a cominciare da Filippo Cutrona che ha ripercorso la sua vita “mischiata” tra Cgil e politica. Un percorso nato quando ancora aveva 5 anni ed il nonno, a Campobello, lo faceva salire sul carretto per partecipare alla festa del primo maggio. Quella data l’ha sempre vissuta nella sua città dove ha esercitato prima la politica nel PCI del quale, anche oggi, ha ricordato con fierezza la militanza, sino a diventare segretario di sezione e consigliere comunale. Una scelta politica “ a favore dei lavoratori, dei più deboli” continuata per altri trenta anni nel sindacato. Cutrona non ha nascosto gli anni difficili, anche quelli vissuti all’interno della sua organizzazione, ma il racconto della sua vita da militante l’ha voluto esternare come un invito, un messaggio rivolto in particolare al gruppo dirigente: “in questo sindacato ci si sta se si crede in questi valori, questo non è un sindacato per i personalismi”. Nel suo “racconto” le difficoltà, organizzative, finanziarie, ma anche i tanti successi del sindacato, le tante manifestazioni.” In questi anni la Cgil ha lasciato una traccia nel territorio, tra le lavoratrici e i lavoratori. Penso al Piano per il lavoro, uno strumento che, se potenziato, potrà dare opportunità per l’occupazione e lo sviluppo. Ci siamo cimentati in vertenze importanti come quella a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del Cantiere navale di Trapani, della ex Ustica Lines, del Gruppo 6 Gdo. Penso – ha proseguito – a centinaia di lavoratrici e di lavoratori della provincia di Trapani che avevano perso il lavoro e che grazie alla Cgil sono, in parte, riusciti a mantenere l’occupazione e questo è per noi il risultato più grande insieme alla lotta per l’applicazione dei contratti, contrastando il lavoro nero, e alla quotidiana lotta alla mafia per affermare la legalità e i principi democratici. Un Sindacato sempre in prima linea”.

Il grande amore che Cutrona ha riversato nel sindacato è stato raccolto da Liria Canzoneri che, nel suo intervento, gli ha chiesto di continuare a dare una mano “ nelle forme che lui stesso deciderà”. 

La relazione della nuova segretaria è stata accolta in un religioso silenzio dei delegati, molto interessati ad ascoltare un’analisi attenta e minuziosa della realtà ed un progetto per il futuro sul quale impegnare il sindacato durante la sua direzione. “La provincia di Trapani – ha detto la nuova segretaria generale della Cgil – ha un alto tasso di disoccupazione aggravato dalla pandemia da Covid 19 che ha determinato la chiusura di molte attività. Nel piano del lavoro – ha proseguito – indichiamo proposte precise sui percorsi che possono sviluppare lavoro e occupazione legale per le lavoratrici e i lavoratori. Puntiamo a uno sviluppo che tenga conto delle vocazioni del territorio e delle sue potenzialità, come ad esempio l’agricoltura, la pesca, il turismo e l’edilizia. Nel contempo siamo fermamente convinti che non ci può essere sviluppo se non c’è legalità, e nel trapanese le infiltrazioni mafiose persistono in molti settori attraverso connivenze e atteggiamenti di accondiscendenza anche da parte della politica. Auspichiamo che le indagini della magistratura, fatte negli anni e nei mesi scorsi, possano proseguire, perché liberarsi dalla mafia vuol dire anche creare occupazione e far sì che i lavoratori, pur di lavorare, non accettino situazioni di subalternità e di ricatto. Oggi – ha concluso – il rischio è quello che rispetto alle risorse economiche che arriveranno per consentire la ripresa vi siano ulteriori infiltrazioni per l’approvvigionamento delle risorse. Dobbiamo lavorare affinché i lavoratori non subiscano illegalità e assenza di regole”. Nella sua relazione c’è stato qualcosa in più: l’impegno della CGIL a combattere, insieme all’ANPI, per affermare i valori dell’antifascismo.

Le conclusioni, come ovvio, sono state di Maurizio Landini : una analisi sintetica ma esaustiva sui grandi problemi del Paese, ma non sono mancati accenni alla nostra realtà provinciale che ha mostrato di conoscere molto bene, riconoscendo come fare sindacato alle nostre latitudini sia molto più complicato che altrove. Oltre agli auguri di buon lavoro alla neo segretaria Liria Canzoneri, Landini ha concluso ricordando l’antica amicizia con Filippo Cutrona, al quale ha chiesto – così come aveva fatto Liria Canzoneri – di non disperdere la sua esperienza e la sua saggezza mettendola ancora al servizio della “nostra” grande Cgil. 

                                                                                  Aldo Virzì

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