È sempre responsabilità degli altri

Il noto pubblicitario Maurizio Zocco ci ha fatto avere questo contributo sulla notizia del giorno che sta “travolgendo” la cronaca della nostra città: il servizio di Rete 4. Sulla sua pagina Facebook ha riproposto la storica vignetta di Forattini sulla “non” presenza della mafia a Trapani: il provincialismo di ieri e di oggi.

Personalmente non sono rimasto stupito del servizio e non lo ritengo neanche spudoratamente falso: la massa ha questa opinione e lo dimostra la “furba attenzione” dei politici e amministratori locali e non, verso l’accoglimento delle tesi protezionistiche anche se fondate sul nulla. Non esiste infatti alcun esame che possa certificare di non essere potenziali untori. Dall’inizio della pandemia sono deflagrate posizioni diverse dettate dagli interessi personali. Chi viveva di stipendio era per le chiusure, chi faceva impresa no! Ora assistiamo alla divisione tra abitanti dei luoghi martoriati e quelli delle zone fortunate. La maggior parte dei convenuti ha recitato a soggetto, l’unico che abbia fatto un discorso condivisibile, a mio modesto parere, è il sindaco di Verona Federico Sboarina, che da buon avvocato ha difeso la sua città e il suo territorio. Questa dovrebbe essere la strategia comunicativa di una città, di una regione e di una nazione, un’unica voce che senza nascondere e dimenticare i problemi, senza incoscienza, ma con TUTTE le possibili misure di protezione, decide che, non potendo rimanere chiusa in eterno, necessita dei turisti e li accoglie a braccia aperte. Se la domanda era SUGLI EFFETTI del servizio dico si, è stato negativo, ma lo sono ancor di più, le prese di posizione pubbliche degli amministratori, che cercando un po’ di consenso provocano danni enormi quando avvalorano certe tesi o prospettano cavillosi e inesistenti sistemi di indagine. Dai media nazionali non vengono riproposte le singole e inconsistenti interviste degli uomini o delle donne della strada, ma quelle dei governatori e sindaci… dovrebbero capirlo.