SEA: PROCESSO PER DISASTRO AMBIENTALE

Riceviamo e pubblichiamo

Ci eravamo occupati nei mesi scorsi della Sea di Favignana e dell’ipotesi di disastro ambientale.

Lo abbiamo fatto andando sui luoghi insieme all’On. Carmelo Miceli ed ascoltando i cittadini di Favignana ed apprendere che dai rubinetti delle abitazioni usciva il petrolio e non l’acqua da la dimensione del danno all’ambiente e alla salute che è stato provocato.

È stata anche presentata una interrogazione in Commissione ambiente per capire l’entità del danno ambientale provocato dalla lesione al serbatoio, ma soprattutto dal fatto che tutto questo sia stato trascurato per troppi anni.

Oggi apprendiamo la notizia che inizierà il processo nei confronti dei presunti responsabili e pur rimanendo garantisti e mettendo in primo piano non tanto l’esito del processo ma la soluzione del problema, non possiamo non rilevare che tutto questo poteva essere risolto molto prima se tanti, forse troppi, non avessero fatto finta di non sapere.

Ringraziamo per questo chi in questi anni ha combattuto una battaglia difficile a tutela dell’ambiente e delle bellezze naturali di Favignana e rilanciamo dicendo che la soluzione per l’approvvigionamento energetico nelle isole minori deve essere affrontata con un approccio differente, sia con i cavidotti che con l’utilizzo di energie alternative, così come abbiamo avuto modo di riscontrare durante il sopralluogo a Favignana.

Marco Campagna 

Portavoce Base Riformista Trapani