LA “RIVOLUZIONE” DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE MARSALESE AFFIDA A BADIA GRANDE IL PROGETTO “ COLORI DEL MONDO”

Una lezione di stile, rivolta, anche se non è scritto da nessuna parte, all’amministrazione comunale marsalese che, come dimostrano le cronache dei giornali locali, e soprattutto le puntuali “osservazioni” dell’ex Sindaco Di Girolamo, pecca in efficienza e organizzazione. Ma non in questo caso.

Il caso in questione è quello della gestione del progetto SAI “ I colori del Mondo”, gestito sino a ieri e dal 2014, dal Consorzio Solidalia. L’amministrazione Grillo ha voluto mostrare tutta la sua “efficienza” e in breve tempo ha “licenziato” Solidalia, fatto un nuovo bando, sul quale non sembra che tutto sia stato chiarito. Ha vinto la cooperativa Badia Grande, una associazione che questo giornale conosce molto bene per la sua gestione che ha suscitato decine di proteste degli stessi lavoratori, alcuni dei quali hanno addirittura deciso di licenziarsi. Ma questa è un’altra storia sulla quale ci sarà modo di ritornare.

Torniamo alla lezione di stile. Torniamo a Solidalia che in un post comunica “la commozione ed il dispiacere”  per aver dovuto abbandonare il progetto: “Oggi, dopo tanti anni, si conclude una delle esperienze più significative e qualificanti tra quelle messe in campo dalla nostra organizzazione. Un’esperienza che abbiamo partorito nel 2014 insieme al Comune di Marsala e che ha coinvolto anche i Comuni di Alcamo, Paceco, Buseto Palizzolo, Salemi, Custonaci, Vita e Castellammare Del Golfo. Un’esperienza complessa, difficile ma al contempo entusiasmante, attraverso la quale abbiamo avuto la fortuna di conoscere la parte sana di ogni territorio, quella che giornalmente si spende silenziosamente per contribuire al miglioramento delle proprie comunità. Un tessuto sociale fatto di associazioni, enti, scuole, parrocchie, volontari, ma soprattutto fatto di persone per bene. Abbiamo avuto la responsabilità di accogliere diverse centinaia di persone immigrate (uomini, donne, bambini) provenienti da svariati Paesi, che si sono fidate ed hanno affidato nelle mani dei nostri operatori, la loro storia di vita, i propri sogni e desideri ma soprattutto la propria speranza di costruzione di un futuro migliore”. Vengono enumerati i tanti risultati raggiunti e il premio “Welcome – Working for refugee integration” a cura dell’Agenzia ONU per i rifugiati ( #UNHCR ) rientrando fra le 75 aziende italiane, unica in Sicilia, che nel 2018 si sono contraddistinte per “aver favorito l’inserimento professionale dei rifugiati e per aver sostenuto il loro processo d’integrazione in Italia”. 

“ Per tutto questo – scrivono ancora Maria Anna De Vita, Luciano Internicola e Maurizio Sturiano, gli amministratori di Solidalia -…e per tanto altro, non potevamo congedarci senza ringraziare chi ha contribuito al raggiungimento di questi risultati. Un ringraziamento speciale lo dedichiamo a tutti i nostri operatori, a quelli che hanno avviato questo percorso, a chi è transitato nel tempo ed a chi lo ha portato a compimento sino ad oggi. Un ringraziamento lo dedichiamo a tutti i comuni appartenenti alla rete, ai Sindaci ed alle rispettive giunte. Un augurio di un buon lavoro lo dedichiamo anche al neo funzionario dei servizi sociali del Comune di Marsala, con la quale abbiamo avuto la possibilità di collaborare purtroppo solamente nell’organizzazione del trasferimento di gestione e del relativo passaggio di consegne: Infine la nota si conclude manifestando “alla cooperativa Badia Grande i nostri migliori auguri di buon lavoro, e di poter ricevere da questa nuova esperienza altrettante e anche migliori soddisfazioni”. Non una recriminazione, eppure ne avrebbero diritto. Una lezione di stile per tanti.

                                                                                Aldo Virzì

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