LA TRUFFA DEGLI SPONSOR: 21 INDAGATI

E’ abbastanza noto che le sponsorizzazioni nel mondo dello sport hanno il doppio scopo di dare un sostegno allo sport, ma anche di scaricare pesantemente le tasse da pagare, e in alcuni casi, particolarmente per le grandi aziende si tratta di un guadagno. Quello che non si sapeva era che le sponsorizzazioni servissero anche a riciclare denaro. Tradotto: faccio finta di sponsorizzarti, magari per cifre elevate rispetto al campionato al quale partecipi, poi i soldi, o una buona parte di essi, me li ritorni in nero.

Questo è quanto avrebbe scoperto la guardia di Finanza di Trapani al termine di lunghe e meticolose indagini fatte soprattutto se non esclusivamente esaminando carte, bonifici, conti correnti etc. Insomma una indagine tecnica, coordinata dal sostituto procuratore Antonio D’Antona che al termine della fase indagatoria ha emesso il provvedimento di avviso di conclusione delle indagini preliminari che vede ben 21 persone indagate per reati conducibili alla truffa, alla evasione di imposte.

Tra le 21 persone al momento solo indagate spicca il nome dell’ex Sindaco di Custonaci Giuseppe Bica, noto esponente della destra trapanese. Il suo nome è finito nelle indagini per il ruolo ricoperto  fino al 2010 di rappresentante legale della società calcistica “Riviera dei Marmi”. Attorno a questa società sportiva che ha chiuso da tempo i battenti, si svolgeva, secondo le indagini, la truffa delle finte sponsorizzazioni. La figura principale di questa presunta ( allo stato) truffa sarebbe riconducibile nella figura di Giovanni Noto, ex vice sindaco di Bica e componente del direttivo dell’associazione calcistica. Se il filone principale delle indagini riguarda la truffa per le sponsorizzazioni non mancano le accuse per alcuni imprenditori di cercare di evadere le tasse sempre con il metodo delle false fatture per spese solo fittizie.

Con Bica e Noto gli altri indagati sono: Paolo Ruggirello (omonimo dell’ex deputato regionale) amministratore e liquidatore della “Gi & Gi”, per fatture inesistenti per un milione di euro circa in tre anni e per non aver dichiarato, tra l’altro, un imponibile di 1.883.000 euro nel 2013; Giovanna Piccione, presidente del Consiglio direttivo e legale rappresentante della Asd Riviera Marmi dal 2014 al 2015; Antonina Ruggirello presidente del Consiglio direttivo della Asd Riviera Marmi 2000 dal 2011 al 2012; Luca Candela presidente del Consiglio direttivo della Asd Riviera Marmi 2000 dal 2012 al 2014 e rappresentante legale della Asd Riviera Marmi; Salvatore Carpinteri, titolare dell’omonima ditta individuale di articoli anticendio e antinfortunistici; Nicolò Busacca, titolare della Egatour Viaggi; Pietro Salvatore Morello legale rappresentante della Fin Op; Salvatore e Marisa Pomara, rispettivamente amministratore e legale rappresentante della Pomara Group; Antonino Campaniolo, legale rappresentante della Try Invest; Calogero Gallo amministratore del pastificio Gallo Natale; Giuseppe Gammicchia titolare dell’omonima ditta individuale; Massimo Zinna amministratore della Oasi; Daniele Marotta, legale rappresentante della Eurocondomini; Vito Giambino ed Andrea Abrignani rispettivamente amministratore e legale rappresentante della Maif Ascensori; Maurizio Di Filippo legale rappresentante della M. D.; Francesco Sanclemente legale rappresentante e amministratore della Sanclemente Srl; Giuseppe Tagliavia legale rappresentante della Coffee Express.

                                                                                                     v.a.b.

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