Il lato “dolce e buono” del Covid

L’emergenza sanitaria che ha colpito l’intero Paese, inutile dirlo, ha messo a dura prova tutti i settori e le attività pubbliche e private, nonché l’emotività di ogni singolo cittadino. Eventi come il lockdown, la chiusura totale, le immagini delle corsie d’ospedale colme di pazienti e degli eroi che hanno combattuto fino allo stremo per salvare più persone possibili rimarranno nella memoria collettiva per molti anni a venire. Oltre all’emergenza sanitaria, il popolo italiano si è trovato e si trova tutt’ora ad affrontare una crisi economica senza precedenti, e della quale si sentiranno gli strascichi per molto tempo ancora.

Tra tutta questa atmosfera di paura e preoccupazione però, è emersa tanta voglia di reagire, di comprendere, di aiutare e di non abbattersi mai. Le opere di sostegno, dal più piccolo gesto fatto dal vicinato nei confronti di persone in momentanea difficoltà fino alle grandi donazioni di aziende e personaggi dello spettacolo, hanno messo in luce tutto l’orgoglio e la generosità del popolo italiano.

Tante le attività che non si sono lasciate scoraggiare e che nel rimettere insieme i cocci di quel che rimaneva del loro lavoro hanno trovato il tempo anche di pensare a chi stava pagando un prezzo ancora più alto, organizzandosi e promuovendo iniziative benefiche; ne è l’esempio il titolare di un piccolo panificio di Trapani, Pietro Cardillo, che dal suo “A Maidda” – questo il nome dell’attività – ha sfornato pane e delizie, garantendo rifornimenti e pensando anche a dare il suo contributo al Paese, lanciando un messaggio importantissimo: insieme è possibile farcela.

Grazie ad un evento di beneficenza, promosso in ambito nazionale e chiamato #Colombecontrocovid, organizzato dall’”Associazione Tavole Romane”, parte del ricavato ottenuto dalla vendita del tipico dolce pasquale è stato utilizzato per acquistare 25 visiere e 350 mascherine devolute poi all’Ospedale S.Antonio Abate di Trapani.

Pietro Cardillo ci tiene a sottolineare che: “Ci farebbe piacere e ci renderebbe orgogliosi se questa bella notizia fosse condivisa, poiché penso sia importante condividere gesti di beneficenza come questo soprattutto in un momenti di crisi economica e sociale, per dimostrare che nonostante il virus abbia colpito duramente tutte le attività produttive, noi ci rialzeremo più forti, insieme #celafaremo.”

Un grazie a Pietro Cardello, che dal suo piccolo panificio “A Maidda” riesce ad inviare un messaggio forte e chiaro, da divulgare, prendere in esempio e rinnovare in ogni ambito.