Salvatore Passantino unico finalista italiano al Concorso Internazionale di Composizione New Classics – Organ Taurida

La giuria internazionale del Concorso Internazionale di Composizione New Classics – Organ Taurida 2021 ha selezionato le dieci migliori opere, tra cui il Preludio Gregoriano di Salvatore Passantino, unico finalista italiano tra i trecentocinquanta compositori provenienti da ben quaranta Paesi. Il Preludio Gregoriano verrà eseguito in prima assoluta, in occasione della finale del concorso con la partecipazione dei maggiori organisti russi, lunedì 6 settembre, alle ore 18:00, presso la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, in diretta streaming sulle pagine social del Conservatorio di Mosca e della Fondazione New Classics (https://stayhappening.com/e/0609-2021-at-1900-final-gala-concert-of-the-laureates-of-the-organ-music-composers-competition-E2ISTS5GMU9).

Sovvenzionato dal governo russo con in palio un primo premio di 600.000 rubli, il Concorso prevede la pubblicazione di una raccolta comprendente tutte le composizioni finaliste e il DVD del concerto di gala finale. Nell’autunno e nell’inverno del 2021 i brani finalisti, selezionati da una giuria composta da musicisti di fama internazionale, saranno eseguiti in tournée in più di trenta città della Federazione (Arkhangelsk, Belgorod, Vladivostok, Vladikavkaz, Veliky Novgorod, Vladimir, Volgograd, Essentuki, Ekaterinburg, Irkutsk, Yoshkar-Ola, Kazan, Kaliningrad, Kondopoga, Krasnoyarsk, Kostroma Livadia, Omsk, Novosi, Mosca, Nizhny Pskov, San Pietroburgo, Samara, Tver, Ufa, Khabarovsk, Khanty-Mansiysk, Chelyabinsk, Yalta, Yaroslavl). Scopo del progetto è infatti individuare nuovi talentuosi compositori e accrescere l’interesse per il repertorio organistico, in particolar modo tra i giovani. 

Compositore e violinista, oggi docente di Teoria, Ritmica e Percezione musicale” ai Corsi di base del Conservatorio di Trapani, Salvatore Passantino si diploma in Composizione con lode e menzione al Conservatorio di Palermo, sotto la guida di Fabio Correnti. A soli 24 anni, il Teatro Massimo di Palermo gli commissiona l’opéra-minute Haus, su libretto di Fabrizio Lupo. Partecipa per tre anni consecutivi alla rassegna di musica contemporanea Settimana di Nuove Musiche del Teatro Massimo di Palermo, proponendo ogni anno un nuovo lavoro (Octacordon 2016, Seirenes 2017, Wave 2018).

Premiato in diversi concorsi di composizione, ha ottenuto il primo premio ai concorsi internazionali “A. Basevi” e “V. Amato” e il Premio Speciale come migliore composizione inedita al Concorso Internazionale SOI (Scuola dell’Opera Italiana) Fiorenza Cedolins 2021. 

Con al suo attivo più di una sessantina di pubblicazioni, edite da Sconfinarte e Sonzogno, riceve regolarmente commissioni da teatri ed enti musicali, tra cui l’Associazione “Amici della Musica” di Palermo, la “Società Aquilana dei Concerti”, la Fondazione “Orchestra Sinfonica Siciliana” e l’Accademia Lirica di Osimo. Le sue composizioni sono state eseguite in numerosi teatri italiani ed europei (il Bozar di Bruxelles, il Teatro della Pergola di Firenze, il Politeama Garibaldi di Palermo, il Teatro Alighieri di Ravenna e il Teatro Coccia di Novara). In occasione dell’inaugurazione del XX Festival “Pergolesi Spontini” 2020 compone su commissione l’opera Rispondimi, Bellezza su testi di Davide Rondoni, mentre nel 2021 la Fondazione Teatro Coccia di Novara gli commissiona Dormire, guarire forse su libretto di Vincenzo De Vivo.

Per il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, che ha selezionato il giovane compositore tra i docenti dei Corsi di base fortemente voluti dal Direttore prof.ssa Elisa Cordova e dal M° Andrea Ferrante, il prestigioso riconoscimento si unisce come ulteriore tassello nei rapporti con la Federazione Russa, a seguire i progetti in partnership con il Conservatorio di San Pietroburgo all’interno del programma Erasmus+ (International Credit Mobility con Paesi al di fuori dell’Unione Europea). Gli scambi internazionali si sono svolti attorno al tema della Scuola pianistica napoletana, che unisce la storica istituzione russa, dove insegnò Beniamino Cesi, alla giovane istituzione trapanese, dove l’ex Direttore M° Walter Roccaro è tra gli eredi di quella scuola prestigiosa. 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: