DANIELA TOSCANO: LA MAGISTRATURA HA CONFERMATO LE MIE RAGIONI

Esprime soddisfazione la Sindaca di Erice Daniela Toscano per la decisione della Cassazione che ha respinto l’appello della Procura di Trapani sul “caso parcheggi” che le erano costati mesi di “esilio” da Trapani ed Erice e la sospensione da Sindaco. Era stato il Tribunale del riesame a decidere diversamente, ora la Cassazione mette definitivamente la parola fine sulle misure da adottare. Questo il commento della Sindaca alla decisione della Cassazione:«Etica della responsabilità, rispetto delle norme e delle Istituzioni e fiducia nella Magistratura sono i punti cardine che hanno sempre accompagnato il mio impegno di governo e che oggi vengono riconosciuti dalla sentenza della Corte di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Trapani avverso il pronunciamento del Tribunale del Riesame per il cosiddetto “caso parcheggi”. Le vicende giudiziarie sono note a tutti e non è mia intenzione ripercorrerle.

Quel che invece mi preme sottolineare è la trasparenza e linearità delle mie scelte, di fronte ad una pressione mediatico-politica che invocava a gran voce le dimissioni e quant’altro. L’etica della responsabilità mi ha portato ad anteporre gli interessi pubblici e del territorio a quelli legittimi e personali. Non avrei, potuto, mai e poi mai, lasciare il Comune, in una fase di assoluta emergenza, alle dinamiche commissariali. Il rispetto delle norme e delle Istituzioni mi ha invece portato ad affermare il diritto-dovere di un amministratore di continuare la sua azione, legittimata da un voto popolare, dopo avere verificato ed essermi interrogata, in tutti i modi, sull’assoluta estraneità ai fatti che mi venivano contestati. La fiducia riposta nei miei legali, Avv. Giuseppe Rando e Debora Ciaramitaro e nella Magistratura sono state le state ragione della mia decisione di andare avanti. Sapevo che in un contraddittorio, definito in un sistema di regole, avrei avuto la possibilità e la capacità, grazie ai miei legali, di affermare le mie ragioni. Prendo atto di quel che è accaduto e non posso che confermare la mia determinazione a portare a conclusione il mio mandato amministrativo rimanendo ferma sui miei principi e continuando nel solco della responsabilità, del rispetto delle norme e delle leggi e del ruolo delle Istituzioni, tutte, nessuna esclusa».

Alla decisione della Cassazione si è aggiunto un altro pronunciamento a favore della Sindaca, relativa ad un contributo del comune per una Festa a San Giuliano che la Procura aveva “bollato” come artificio elettorale accusandola di falso ideologico. Per il GUP, il dott. Samuele Corso, il fatto non sussiste. “L ‘odierno pronunciamento, dice la Sindaca, dimostra esattamente il contrario ( di quanto sosteneva l’accusa) confermando, ancora una volta, il buon operato della mia azione politica. La soddisfazione per l’odierno esito mi lascia però un pizzico di amarezza perché ancora una volta la vicenda ha visto protagonista San Giuliano che in questi anni, con grande impegno e sacrifici, abbiamo riqualificato dopo decenni di abbandono con investimenti importanti che hanno dato un volto nuovo all’intero quartiere, che non merita di essere al centro dell’attenzione per questioni del genere”

A.V. 

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