PER  PAOLO RUGGIRELLO SI APRE LA POSSIBILITA’ DELLA SCARCERAZIONE

LA CASSAZIONE SI PRONUNCIA: Per Paolo Ruggirello si apre la possibilità della scarcerazione

Esprime grande soddisfazione l’avv. Vito Galluffo che insieme al collega Carlo Taormina assiste l’ex deputato Paolo Ruggirello, detenuto perché imputato di associazione mafiosa e al centro della vicenda riguardante il suo stato di salute, che lo ha portato, finalmente, al ricovero nell’ospedale Cotugno di Napoli.

Oggi per gli avvocati un successo che avvicina sempre più alla possibilità di un ritorno di Paolo Ruggirello alla sua famiglia, sia pure con la formula degli arresti domiciliari. Un successo che porta il nome della Corte di Cassazione che oggi ha accolto l’istanza dei legali annullando la decisione del Gip di Palermo che nel novembre dello scorso anno aveva rigettato la loro richiesta di concessione della libertà provvisoria o in alternativa gli arresti domiciliari. Adesso dovrà essere il tribunale della libertà di Trapani, che nell’istanza precedente aveva dato parere negativo alla richiesta dei legali, a dover riesaminare il provvedimento. Gli avvocati, ovviamente, sono certi che il tribunale dovrà tenere in alta considerazione il pronunciamento della Cassazione; a loro favore i precedenti: nella quasi totalità il tribunale si uniforma alla decisione ampiamente motivata dal punto di vista giuridico, del massimo organo di giustizia.

In più adesso si è aggiunto l’episodio delle condizioni di salute di Ruggirello. Molto peserà il trattamento che ha ricevuto nel carcere di Santa Maria di Capua Vetere, il ritardo con il quale è stato assistito, il diniego alla sua richiesta di fargli un tampone, anche a sue spese: Alla fine anche per l’assunzione di caso nazionale, il tampone che, purtroppo, ha confermato la positività al Covid19 e ricovero d’urgenza. Per l’ex deputato, in attesa di un processo che doveva celebrarsi nei prossimi giorni e rinviato, adesso ci sarà da affrontare la guarigione e la degenza per il completo ristabilimento.

                                                                            Aldo Virzì