ARRIVA L’ARCHITETTO MAURO PER COMPLETARE L’UNIFICAZIONE DI ERICE CON TRAPANI

C’è ancora qualcuno disposto a negare che Trapani ed Erice, pardon Erice e Trapani, siano state unificate e abbiano un unico sindaco “eletto” dal popolo anche attraverso certa informazione? Se esiste è un intemerato che si ostina a rifiutare la realtà. C’è anche una data che segna l’unificazione: il 13 giugno del 2018, quando il numero UNO decise di “scendere” da Erice a Trapani per farci assaporare attraverso l’unificazione dei due centri, le grandi virtù che avevano portato Erice in 10 anni ad essere la città meglio organizzata della Sicilia, un vero bengodi con palazzi, soprattutto con enormi rotonde che  crescevano a vista d’occhio. Senza parlare dell’afflusso turistico incontenibile, del pil che ha arricchito tutti i suoi abitanti, in particolare quelli di san Giuliano. Certo c’è stato lo scandalo nazionale della pista ciclabile, ma solo un piccolo incidente di percorso, come quello di un vice sindaco arrestato. Ma l’unificazione è fatta e i frutti si sono già visti e si vedranno di più in seguito. Uno su tutti si è già visto: togliersi dalle scatole quei diecimila rompiscatole abitanti delle frazioni periferiche che hanno deciso di scappare da Trapani ( e dalla unificazione con Erice)  e fondare nuova città chiamata Misiliscemi. Già il nome!

Tutto merito del numero UNO sempre lungimirante; suo merito, soprattutto scegliersi i collaboratori da inserire nella macchina comunale e anche nelle partecipate: tutti da Erice se si eccettua una marsalese. L’ultimo della famiglia, ma il primo nella lista dei fedeli, è l’architetto Gianni Mauro arrivato a Trapani per dare buoni consigli, a gratis ovviamente; ma solo per alcune settimane e già in quelle il consigliere decideva. Da ieri è diventato ufficialmente quello che era prima, cambia il titolo: ESPERTO DI FIDUCIA del Sindaco; ma con in più uno stipendio  che è più o meno il doppio dello stipendio che continua a prendere quale vicesindaco di Erice. Già perché il più bravo è anche, e continua ad essere, vicesindaco di Erice. Difficile capire dove troverà il tempo per gestire questi due importanti incarichi, ma come ha confermato il Sindaco dell’unificazione è un super. E comunque a Trapani tecnici di così alto valore non ce ne sono, la città appena unificata ringrazi e apprenda.

C’è comunque chi si ostina a non ringraziare e si pone addirittura il problema della compatibilità di tale nuovo incarico. E’ l’ingegnere e architetto Alessandro Barracco, anche professore universitario, vicepresidente del consiglio comunale di Erice ( quella non unificata con Trapani ndr) che ha deciso di rivolgersi all’assessorato regionale delle Autonomie Locali per chiedere un parere ufficiale “ di volere valutare la compatibilità, con particolare riferimento all’impegno orario, tra la carica di Assessore e Vicesindaco di Erice  dell’arch. Gianvito Mauro e l’incarico di esperto del Sindaco del Comune di Trapani in un contesto di Area Vasta, per un periodo di mesi 8 e un importo mensile di €. 2454,40.”

Si rimane in attesa della gentilissima, come suo costume, risposta del Sindaco Tranchida alla provocazione dell’ingegnere e architetto che ha anche il torto di militare nei cinque stelle. Un provocatore per definizione!

                                                                                   Aldo Virzì

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