“Aegades” rimossa la misura interdittiva per Gaetano Surano

Si allenta la posizione di Gaetano Surano un’ altro degli indagati dell’operazione “Aegades” che ha sconvolto l’isola di Favignana con l’arresto del Sindaco Pagoto, poi dimesso e di altre 23 persone. Già subito dopo i primi interrogatori all’ex vicesindaco Bevilacqua il suo capo di imputazione era stato trasformato in un semplice abuso d’ufficio. Il capitolo accusatorio che lo riguarda insieme al Sindaco, due dipendenti comunali, Giovanni Febbraio, Francesco Campo e Gaetano Surano dipendente dell’Eas è relativo allo scandalo dell’acqua per rifornire l’isola attraverso navi cisterna che veniva scaricata in parte a mare e pagata dalla regione.

Surano e gli altri dipendenti secondo l’accusa sottoscrivevano i documenti attestanti la regolarità della fornitura. Da qui l’accusa di falsità ideologica e materiale nei confronti dei pubblici dipendenti con sospensione dal servizio. La situazione di Surano si è notevolmente allentata dopo essere stato sottoposto ad un lungo interrogatorio, al termine del quale il suo legale, l’avv. Salvatore Galluffo ha chiesto e ottenuto dal Gip Cersosimo la rimozione della misura interdittiva che gli permetterà di riprende il suo lavoro.