Favignana, presentato il Master dedicato ai patrimoni del Mediterraneo

Nei giorni scorsi è stato presentato a Favignana il Master “I Patrimoni del Patrimonio” dedicate alle attività di archeologia subacquea realizzate in partenariato con la Soprintendenza del Mare e delle Forze Armate.  Il Colloquio Internazionale sul Turismo e sui Beni Culturali ha tra gli obiettivi la creazione di un network di Università europee e mediterranee che collaborino sui temi dell’internazionalizzazione del sapere, sul patrimonio culturale comune quale attrattore principale di una destinazione, sulla fruizione sostenibile di un territorio, sulla creazione della Scuola di Eccellenza del turismo e dell’hotellerie che riporti in auge le specificità della cultura immateriale locale.  
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i rappresentanti dei Governi, delle Università e della Società civile di Tunisia, Marocco, Spagna, Francia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Albania, Grecia, San Marino, Malta, India e Italia.

l Dipartimento di Studi Europei Jean Monnet, grazie agli studi dell’archeologo subacqueo, Sebastiano Tusa, resi disponibili dalla Soprintendenza del Mare e con l’apporto scientifico della OING “Due Culture”, ha inoltre realizzato l’applicazione per dispositive mobile :“Tesori Sommersi“, che operando in realtà aumentata, descrive al semplice sguardo i valori, i contenuti e le storie che fanno del Mediterraneo il più grande museo a cielo aperto del pianeta.

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