DOVE IL NUOVO COVID HOSPITAL? LE PROPOSTE PER MARSALA E TRAPANI

MARSALA, IL CONTESTATO SAN BIAGIO . TRAPANI, IL ROCCO LA RUSSAì

La visita dell’assessore alla sanità Ruggero Razza all’Ospedale Borsellino di Mazara doveva, ed in parte è riuscito, a mettere fine alle polemiche relative all’utilizzo del Borsellino alla fine della pandemia. Razza ha rassicurato: l’ospedale tornerà al suo ruolo iniziale. Ma ha anche aggiunto una proposta che doveva sembrare positiva e che invece ha causato nuove polemiche: riutilizzo del vecchio e dismesso Ospedale, il San Biagio, in Ospedale Covid 19, insomma sostituire il ruolo dell’attuale Borsellino. Si tratta di restaurarlo da cima a fondo e impiantarvi tutte quelle apparecchiature, ventilatori etc necessarie per il nuovo ruolo. Ha anche aggiunto che ci sarebbe già pronto un finanziamento di tre milioni.

Tutto a posto? Non pare sia così. E’ stato per primo il Sindaco di Marsala a esprimere perplessità per la scelta del vecchio San Biagio, ospedale che si trova al centro della città; al suo posto Di Girolamo, che è medico, preferirebbe per il nuovo ospedale l’ubicazione del Campus Biomedico: “Nel prendere atto che è volontà dell’Assessore Razza recuperare il San Biagio per farne un Covid Hospital, preciso subito che non ne condivido l’idea”.

Sulla questione interviene anche il PD, e più specificatamente la corrente del PD “Terza Via”, con un comunicato nel quale si da un giudizio positivo per la decisione del ritorno dell’Ospedale Borsellino alle sue primarie funzioni” che possa garantire le necessità di tutti i malati”. Aggiungono, ” è chiaro anche a noi che comunque, considerando che dovremo convivere con il virus, sia necessario mantenere in provincia un ospedale Covid 19.”

Poi entrano nel merito della scelta  del San Biagio. “Una struttura che va ristrutturata e peraltro dubitiamo che bastino i tre milioni di euro promessi da Razza, che è al centro della città e che comunque non sarebbe autosufficiente e necessiterebbe sempre del collegamento con il Borsellino. Vorremmo evitare altre cattedrali nel deserto come già visto per la costruzione del Covid Center alla Fiera di Milano.

Sarebbe stato più utile che l’Assessore si fosse confrontato con i tecnici e l’amministrazione e magari avrebbe potuto verificare che una struttura adeguata a queste esigenze esiste ed è il Campus biomedico, che potrebbe risolvere il problema durante il periodo dell’emergenza Covid, seppure avrà in futuro un’altra destinazione”.

A Trapani sulla scelta dove far sorgere il Covid Hospital interviene l’on. Nino Oddo di fresca nomina a componente la segreteria nazionale del PSI:” Va bene il creare una struttura stabilmente assegnata a problemi respiratori anche  e non solo collegati al Covid 19. In questa ottica potrebbe essere il caso di prendere in considerazione l’ipotesi di recuperare l’ospedale Rocco La Russa di c/da S. Giovannello ad Erice. Abbandonato da decenni  in ragione di un appalto contestato. Era una struttura adibita proprio esclusivamente alla cura dei problemi polmonari. E che vista la centralità  purtroppo acquisita da queste patologie potrebbe oggi meritare un recupero”                                                    

Aldo Virzì