Anche il Sindaco Tranchida indagato lui difende la Toscano

La notizia era passata inosservata, poi leggendo le carte trovi forse la vera novità di queste indagini, che hanno travolto l’amministrazione comunale di Erice con il provvedimento cautelare nei confronti della Sindaca. A pagina quattro dell’ordinanza, tra le pieghe dei fatti/reati per i quali si procede contro la Sindaca Toscano, si fa riferimento alla famosa conferenza stampa di cui abbiamo dato conto in altro articolo eil GIP scrtive testualmente: “……. dichiarando nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Sindaco di Trapani, NEI CONFRONTI DEL QUALE SI PROCEDE SEPARATAMENTE………”; continua riportando le frasi incriminate, oggetto dell’indagine separata. Sono quelle che Tranchida, con fare nervoso, pronunciò quella mattina tentando di difendere l’operato dell’amministrazione ericina che sarebbe stata vittima di strumentalizzazione etc.

Poi parla di Agliano, secondo uno stile ben collaudato sbaglia più volte il cognome, poi lo appella come “barbarossa, barbaverde” e la stoccata: “ imprenditore pluripregiudicato, fallito e quant’altro, esponente di una vecchia cultura politica…..che se non conseguo un mio interesse, io animo chissà quale tipo di pressioni e denunce….che invece di sollecitare l’autorità giudiziaria va a sollecitare la stampa”. Premesso che di persone che parlano spesso di denunce all’autorità giudiziaria come arma di difesa ne conosciamo, si deve constatare che Agliano ha accolto il suo suggerimento e, per quanto se ne sa, ha provveduto a rivolgersi all’autorità giudiziaria. Essendo un imprenditore definito fallito la questione potrebbe avere risvolti penali e civili. Vedremo.

Intanto, nel pomeriggio c’è stato l’atteso intervento del Sindaco Tranchida, con una scontata difesa, ancora una volta, della Sindaca e del fratello:” “Apprendo da alcune testate giornalistiche di essere stato querelato per diffamazione da tale Agliano imprenditore ..non ricordo di aver ricevuto alcun avviso di garanzia al riguardo, diversamente da pari denunce del Rizzi e Consigliere Lipari, e aspetto il rilascio del 335 che da diverse settimane ho chiesto alla Procura della Repubblica di Trapani. Manifesto grande sorpresa per l’evolversi degli accadimenti ultimi ericini che compromettono l’onorabilità della sindaca Toscano e del fratello consigliere, che invece ho avuto modo di conoscere sotto ben altro profilo etico anche relativamente alla controversa vicenda dei parcheggi. Rispetto il lavoro della Magistratura in tutte le sue sedi, anche quelle prossime a cui mi risulta abbiano adito le parti interessate  ..affido alla coscienza e all’etica politica degli interessati la forza per chiarire e fugare ogni qualsivoglia dubbio che genera stupore politico e preoccupazione sociale“.

                                                                                  
                                                                      Aldo Virzì