Scandalo Erice: il PD vuole le dimissioni della toscano, il prefetto la sospende

E alla fine dal PD arrivò l’ordine a Daniela Toscano: fai un passo indietro. Un comunicato scarno, poche righe, ma che porta le firme del segretario provinciale Domenico Venuti, della presidente del partito Valentina Villabuona, del segretario della sezione del PD ericino. Nessun ripensamento, nel comunicato, vengono anzi riesumati, fatti che furono oggetto di una riunione la scorsa settimana del Comitato Direttivo ericino alla presenza di segretario e presidente provinciale. Scrivono infatti:“ Le notizie che arrivano da Erice appesantiscono ulteriormente un quadro che si presenta preoccupante già da diverse settimane. Il Pd, scrivono ancora, ha a cuore l’attività amministrativa e la risoluzione dei problemi dei cittadini di  Erice, ed è per questo che si chiede alla Toscano un atto di responsabilità”. E per essere ancora più chiari : “ serve  un opportuno passo indietro nell’interesse della comunità ericina”. Cioè le sue  dimissioni.

Prima ancora delle sue dimissioni, come era scontato, è arrivato il provvedimento del Prefetto Tommaso Ricciardi che in adesione alla legge Severino  ha sospeso dalle loro funzioni amministrative sia la Sindaca Daniela Toscano che il fratello Massimo, consigliere comunale a Trapani.

Al momento, comunque, non si sa nulla sulle decisioni che prenderà la Sindaca, se  accetterà la decisione degli organismi dirigenti provinciali del suo partito; altrettanto non si conoscono le decisioni del fratello. Forse troppo presto. Vedremo.

Intanto, le prese di posizione degli altri partiti si sprecano e tutti indirizzati a chiedere le dimissioni della Sindaca. I primi a chiedere le dimissioni sono stati i consiglieri cinque stelle con una nota che oltre alla firma dei consiglieri comunali AlessandroBarracco e di Eugenio Strongone, porta la firma  del sen. Vincenzo Santangelo. Dicono i cinque stelle: È l’ennesima, triste, notizia di fatti di cronaca giudiziaria che vedono la Sindaca di Erice nel mirino degli inquirenti. Non c’è ordine politico senza giustizia, né giustizia senza ordine politico; e l’ordine politico, come la giustizia, è essenzialmente un fatto di misura. Questa visione della Politica centrata sulla misura è rappresentata dalle azioni della Pubblica amministrazione ispirate a principi di equità sociale e politica, destinate a TUTTI i cittadini, non invece pensate per i singoli: dare dignità a tutta la comunità, sottrarla alla tirannia, al dominio di uno sui molti. Misura che è mancata a Erice.”

Il consigliere Barracco fa di più, con altro comunicato fa presente di avere presentato alla segreteria comunale una mozione di sfiducia alla Sindaca, aperta alle firme dei consiglieri comunali. Sei firme, quelle dell’opposizione erano già “disponibili”, non sembra difficile raccogliere le altre, necessarie per andare in consiglio dove anche il PD, se la Toscano non farà quanto chiesto dal suo partito, potrebbe decidere di votare la sfiducia.

Da Fratelli D’Italia la richiesta è scontata: “ anche alla luce del provvedimento cautelare applicato nei confronti del Sindaco Daniela Toscano e del di lei fratello Massimo, attualmente consigliere comunale a Trapani, non può che insistere nelle già perorate dimissioni: Dimissioni per le disfunzioni gestionali, per la pedana per ipovedenti, per le gravi mancanze nella gestione dell’ordinaria amministrazione, per le tante falle registrate nel corso di questo sventurato mandato, dimissioni per la questione morale”

                                                                                        Aldo Virzì